Cultura e Spettacoli

In presentazione 'Langa Medievale'

Alba. Venerdì 15 aprile viene presentata Langa medievale, la nuova guida turistico-culturale edita dalla Più Eventi edizioni. La presentazione, a partecipazione gratuita e aperta a tutti gli interessati, si svolge presso la sede del Museo Diocesano della Cattedrale di Alba (accesso dalla torre campanaria, piazza Rossetti), alle 11 nell’ambito di un’Introduzione agli studi sul Romanico in Langa, nella quale viene parallelamente presentata la pubblicazione “Langa medievale. La rete degli insediamenti umani e dei luoghi di culto”.
La guida rappresenta il punto di arrivo dell’omonimo progetto di valorizzazione del territorio che comprende la città di Alba, la bassa Langa, l’alta Langa e la zona Cebano-Monregalese in provincia di Cuneo, promosso nel 2013 attraverso la collaborazione tra il Museo Diocesano di Alba, la Diocesi di Mondovì e il CISIM (Centro Internazionale di Studi sugli Insediamenti Medievali, con sede a Cherasco), e con il contributo deliberato per il Bando Valorizzazione – Sezione Beni in Rete della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.
L’obiettivo principale era mettere in evidenza le principali architetture medievali, a carattere religioso e civile, presenti nelle Langhe.
Il progetto ha quindi visto nella sua fase iniziale un attento studio del territorio da un punto di vista storico-architettonico, che ha portato all’individuazione di una serie di beni di alto interesse culturale che oggi vengono presentati in forma organica e strutturata in un libro dalla forte valenza turistica e culturale, che si inserisce nella collana “Le guide di +eventi” che da dieci anni ormai sta raccontando porzioni di territorio della provincia di Cuneo e molti suoi importanti aspetti storici, artistici ed architettonici.
La guida è organizzata in tre sezioni. La prima è un’introduzione al progetto e fornisce inoltre alcune brevi nozioni storico-artistiche sull’architettura romanica, tipica del Medioevo e denominatore comune di tutti i beni, religiosi e civili, inseriti nel progetto.
La seconda sezione descrive tutti i beni religiosi di Langa Medievale. Essa è ulteriormente suddivisa in tre grandi capitoli, ciascuno dedicato ad una specifica porzione del territorio: Alba e la Langa del Barolo, la Langa delle Valli Belbo, Bormida e Uzzone, l’Alta Langa e il Cebano. Per ognuno dei tre capitoli in cui è suddivisa la seconda sezione del volume è stata realizzata un’appendice con altri edifici del territorio, coevi a quelli religiosi descritti, ma espressione di architettura civile.
La terza infine propone itinerari tematici per visitare il territorio seguendo aspetti storici e culturali relativi al progetto Langa Medievale o scoprendo particolarità e caratteristiche naturalistiche del territorio.
Il libro è opera di Paolo Sapienza, laureato in Storia del Patrimonio Archeologico e Storico-Artistico all’Università di Torino e con un master universitario in Promozione Turistico-Culturale del Territorio, e vede la presenza di contributi redazionali a cura di don Valerio Pennasso, direttore dell’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici, e di Silvia Gallarato, storico dell’arte dell’Ufficio beni culturali della Diocesi di Alba e conservatore del Museo Diocesano.

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