Savona – Interviene il sindacato Fillea Cgil in merito all’ incidente sul lavoro accaduto ieri a Zinola come si legge sul quotidiano La Stampa. «Ancora un incidente sul lavoro, ancora una volta una persona che va a lavorare non torna a casa, con la speranza che le condizioni del lavoratore possano migliorare – si legge in una nota firmata dal segretario Andrea Luvarà – riteniamo che questa ennesima tragedia, il crollo dei ponteggi a Zinola, ponga l’accento sulla necessità di aumentare il controllo e la vigilanza nel settore edile». «Le Istituzioni – prosegue il sindacalista – affrontano da tempo queste tematiche ma evidentemente non basta.
La presenza sempre più marcata nel nostro settore di dubbie posizioni lavorative, utilizzate per abbattere i costi delle lavorazioni, determina un problema di qualità nelle lavorazioni stesse con il conseguente aumento dei rischi, perchè la sicurezza diventa un costo che si vuole eludere. É necessario migliorare le sinergie tra le istituzioni e il sistema bilaterale edile, per attivare percorsi di prevenzione puntuali e inclusivi di tutte le figure operanti nei cantieri. Ribadiamo che la sicurezza sul lavoro non deve essere vista come un costo ma come una necessaria componente del lavoro».
Rimangono intanto disperate le condizioni del 30enne egiziano precipitato dall’edificio sul quale, proprio ieri appunto, stava lavorando.





