Cronaca

Enpa in azione contro maltrattamenti agnelli

Savona. Il pranzo pasquale, invece di essere festa di resurrezione, è divenuto un evento soltanto consumistico con vittime milioni d animali, agnelli e capretti ma anche vitelli, pesci e crostacei, capponi, galline e conigli; si calcola che per il menu pasquale gli italiani mangeranno non meno di un milione di animali, ai quali non verrà neppure risparmiato, prima di una morte sempre dolorosa e spesso atroce, anche un lungo e penoso viaggio dai luoghi di “produzione” a quelli di macellazione, con buona pace del  consumo alimentare a “chilometro zero”.
Per contrastare le condizioni in cui sono trasportati questi animali le guardie zoofile volontarie dell’ENPA sono all’opera questa settimana lungo le autostrade della Riviera, per individuare i tanti autoarticolati da bestiame in transito; scoperte le non conformi condizioni, magari durante una sosta degli autisti per prendere un caffè, richiederanno l’intervento della Polizia Stradale, affinché proceda ai controlli ed all’eventuale denuncia penale di maltrattamento ed al sequestro temporaneo degli animali per farli dissetare e rifocillare.
L’ENPA savonese continua invece a suggerire un pranzo pasquale di alternative vegane con prodotti a Km 0 di origine ligure. Salvare anche un solo animale “da carne” senza partecipare alla comune indifferenza riporta la celebrazione al suo giusto valore religioso di spiritualità, contro un’usanza pagana da cui l’associazione ha chiesto a Papa Francesco di prendere definitivamente le distanze.
C.S.
 

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