Sicurezza Albenga, Ciangherotti in campo

Albenga.  Cristina Perrone e Eraldo Ciangherotti  intervengono ancora sul, problema sicurezza nella città delle torri. Spiegano i due esponenti politici:”I nostri studenti vengono fotografati alla fermata dell’autobus mentre acquistano droga al mercato a cielo aperto nelle piazze e strade di Albenga? Triste davvero questa pagina di cronaca della nostra città. La scienza è chiara, non vi è differenza tra droghe ‘leggere’ e ‘pesanti’, perchè qualunque sostanza stupefacente altera il rapporto dell’individuo con se stesso e con il mondo che lo circonda, inducendo dipendenza psicologica e fisica.
Se i nostri giovani studenti liceali fanno uso di droga, vi è in loro un disagio che va approfondito e che segnala una mancata risposta. E prima si cerca di affrontarlo in famiglia e a scuola, meno probabile è il passaggio dall’hashish e marijuana alla tossicodipendenza.
Detto questo, sono mesi che andiamo ripetendo a questa Amministrazione comunale che nella nostra città è emergenza sicurezza.
A nome del gruppo comunale Forza Italia Albenga, abbiamo scritto perfino una lettera al Ministro dell’Interno Angelino Alfano, per chiedere misure di supporto ma, ad oggi, non abbiamo ancora ottenuto una risposta. Albenga ha bisogno di un cane antidroga h24, 7 giorni su 7, a disposizione dell’Arma e necessita di maggiori Forze dell’Ordine.
Non di uomini dell’Arma inviati una tantum per i pattuglioni interforze che grazie a dio vengono comunque organizzati. Dobbiamo ammettere con franchezza che l’invio temporaneo di personale da fuori per i pattuglioni serali è solo un palliativo momentaneo, destinato a scemare e per moltissimi cittadini appare inadeguato a garantire una maggiore sicurezza della città tanto da non spaventare granchè i delinquenti e gli spacciatori.
Albenga ha bisogno di un consistente numero di uomini dell’Arma che vengano trasferiti qui sul nostro territorio e che qui rimangano per lavorare definitivamente. Abbiamo carabinieri che lavorano in condizioni di organico ridotto e con equipaggi modesti. Almeno una decina di carabinieri occorrono al nucleo operativo e radiomobile di Albenga.
Almeno altre due moto servono per permettere ai nostri carabinieri di poter perlustrare il centro storico agevolmente, laddove le macchine non possono passare. Ad oggi una sola autoradio che fa pronto intervento per le chiamate del 112 copre il territorio da Albenga a Varigotti, compreso tutto l’entroterra.
Troppo poco. Occorrono tre autoradio su strada per ogni turno in modo che una copra l’area albenganese, una da Borghetto a Pietra e una il finalese. Solo così l’intervento sarà più rapido ed efficace. Forza Cangiano, datti da fare. A non combattere lo spaccio di droga in maniera radicale, va di mezzo anche la salute delle nostre generazioni più giovani”.

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