Tra lunedì 11 e domenica 17 maggio scorsi, l’attività di controllo del territorio effettuata dai reparti del Comando Provinciale dei Carabinieri di Savona per la prevenzione e la repressione degli illeciti in genere, ha portato all’identificazione di oltre 2319 persone ed al controllo di 1316 veicoli.

Nel medesimo periodo sono state arrestate 4 persone e ne sono state indagate altre 10 segnalandole all’Autorità Giudiziaria.
Durante i controlli sulla circolazione stradale, militari della Sezione Radiomobile di Savona hanno deferito alla Procura della Repubblica del Tribunale di Savona un cittadino libico, sorpreso alla guida di un veicolo con una patente internazionale falsa.
Le stesse verifiche hanno portato i militari delle Stazioni di Alassio e Laigueglia a deferire, in due diverse circostanze, altrettanti giovani sorpresi a guidare sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, circostanza che ne ha determinato il ritiro della patente e la segnalazione alla Prefettura di Savona.
I quotidiani pattugliamenti hanno portato i Carabinieri della Stazione di Finale Ligure a denunciare un cittadino italiano ed uno somalo, entrambi 40enni, fermati perché indiziati di aver tentato di eseguire due furti, nello specifico di un monopattino elettrico e di una bicicletta, trovandoli in possesso di grimaldelli ed altri oggetti idonei allo scasso.
Sempre per possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli, un 66enne italiano, senza fissa dimora e gravato da numerosi precedenti per furto, è stato deferito dai militari di Alassio.
Una denuncia per truffa aggravata è stata eseguita dai Carabinieri di Carcare nei confronti di un 55enne napoletano, reo di aver simulato la vendita online di un motore, mai stato consegnato nonostante la ricezione del pagamento pattuito.
Per ricettazione e sostituzione di persona è stato indagato un 20enne senegalese dalla Stazione Carabinieri di Loano, in quanto utilizzando documenti intestati ad una terza persona e per i quali era stata presentata una denuncia di smarrimento, ha tentato di noleggiare una vettura, con l’intento di impossessarsene definitivamente.
Nella piana ingauna e in Val Bormida invece le tristi storie di due madri costrette a denunciare i figli per alcuni episodi di maltrattamenti in famiglia.
La Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Alassio, coadiuvata dalla Stazione di Laigueglia, ha arrestato in flagranza di reato una coppia, residente in provincia di Savona, per un furto aggravato perpetrato all’interno di un supermercato alassino.
I militari della Stazione Carabinieri di Albenga, al termine di indagini avviate a seguito della querela sporta dal titolare di un’attività commerciale, che aveva segnalato l’ammanco di diverse centinaia di euro dalla cassa, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 61enne dipendente, indagato di aver sottratto, in più occasioni, parte dell’incasso del luogo di lavoro.
A conclusione di una rapida attività di indagine, i militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Cairo Montenotte, in collaborazione con l’Aliquota Radiomobile, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 43enne cittadino marocchino, indagato per numerosi episodi di spaccio di sostanze stupefacenti, procedendo al sequestro di 31 grammi di cocaina, 20 grammi di hashish, un bilancino di precisione e denaro contante, provento dell’illecita attività.
“I procedimenti sono attualmente nella fase preliminare, i provvedimenti finora adottati non implicano la responsabilità degli indagati, non essendo stata assunta alcuna decisione definitiva da parte dall’Autorità Giudiziaria” dicono Dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Savona.






