. Il Comune di Loano ha pubblicato il bando per l’assegnazione delle concessioni demaniali
marittime ad uso turistico-ricreativo.
Come sottolineato dal sindaco Luca Lettieri, la procedura ad evidenza pubblica appena avviata si basa
su “parità di trattamento, massima trasparenza e misurabilità degli impegni, con l’obiettivo di
rafforzare la qualità dell’offerta balneare e la tutela del demanio come bene comune. L’impianto
del bando è orientato a un modello di governo chiaro e verificabile: dagli indirizzi politici
dell’amministrazione, alla traduzione in criteri tecnici, fino ai controlli successivi sugli impegni assunti”.
“Il litorale è un bene pubblico strategico – aggiunge il primo cittadino – e lo vogliamo governare con
regole chiare, controlli concreti e un approccio di gestione del rischio che riduce la discrezionalità e
aumenta la fiducia degli operatori e dei cittadini. Questa procedura non è contro qualcuno: è per Loano.
Vogliamo spiagge più accessibili, più sostenibili, più sicure e con servizi di qualità, più connesse
con il sistema turistico locale, misurabili e mantenuti nel tempo.”
I criteri di gara sono stati stilati sulla base degli indirizzi politici dell’amministrazione: “I concetti di
trasparenza, reale concorrenza, qualità dei servizi, inclusione, sostenibilità e controlli sono stati
tradotti in criteri operativi dall’Ufficio Demanio, con la consulenza dell’avvocato Fabio Orsi. E’ un
passaggio chiave e un obiettivo chiaro: meno promesse generiche, più impegni concreti.”
Il bando prevede che le concessioni abbiano durata quinquennale e, inoltre, un insieme di obblighi e
criteri costruiti per valorizzare progetti credibili, sostenibili e proporzionati. L’obiettivo è
premiare la capacità di garantire qualità e continuità dei servizi, evitando approcci “sovradimensionati”
non coerenti con la durata concessoria. “Cinque anni significano responsabilità e concentrazione sugli
obiettivi: impegni realistici, controllo della qualità nel tempo e, soprattutto, responsabilità per quanto
dichiarato e realizzato. Chi vince deve fare, non solo dichiarare”, sottolinea Lettieri.
Durante i cinque anni di durata delle nuove concessioni, l’amministrazione lavorerà ad un nuovo Piano
di Utilizzazione delle Aree demaniali che sia allineato alle disposizioni di legge in vigore. Anche
per questo motivo, l’amministrazione effettuerà verifiche sulle concessioni attualmente in essere e su
quelle rilasciate. Gli impegni offerti in gara diventano obblighi gestionali, con controlli e misure in caso di
inadempimento: “Il valore del bando sta anche qui: gli impegni non restano sulla carta. Sono previste
verifiche perché il demanio va gestito con serietà e continuità.”
Il Comune ribadisce che “la procedura mira a garantire una transizione ordinata, la continuità dei
servizi e un quadro di regole che consenta a tutti gli operatori interessati di partecipare in
modo corretto e competitivo. Comprendo le preoccupazioni di chi è uscente e le aspettative di chi
vuole partecipare: proprio per questo abbiamo impostato una procedura chiara, con criteri leggibili e
verificabili. L’obiettivo è un mercato sano, realmente contendibile, e una spiaggia migliore per
tutti.







