La Città di Quiliano aderisce al progetto “Pedala a Ponente”, la prima rete
cicloturistica integrata dedicata al turismo lento delle aree interne delle
Province di Savona, Imperia e Cuneo, un’iniziativa condivisa da 23 Comuni
con l’obiettivo di valorizzare borghi, paesaggi ed eccellenze locali attraverso
un’offerta strutturata rivolta a cicloturisti e cicloamatori
Il progetto sarà presentato ufficialmente nel corso della conferenza stampa in
programma mercoledì 18 febbraio alle ore 11.00 presso la Provincia di
Savona, in via Sormano 12, ed è promosso in collaborazione con Onirica S.r.l.
Società Benefit, ideatrice dell’iniziativa
Pedala a Ponente mette a disposizione una cartina digitale (e cartacea, a
discrezione dei singoli Comuni) con oltre 1.600 chilometri di percorsi e più di
30 itinerari ad anello, collegati direttamente a Google Maps tramite QR code,
consentendo ai cicloturisti di navigare facilmente lungo i tracciati e di
scoprire punti di interesse, servizi e strutture ricettive presenti sul territorio
Per ciascun Comune aderente — tra cui Quiliano — il progetto prevede
schede dedicate con l’indicazione dei percorsi, delle bellezze artistiche,
monumentali e naturalistiche, oltre alle eccellenze enogastronomiche e ai
servizi utili ai visitatori, offrendo così una vera e propria “bussola digitale”
per vivere il territorio in modo sostenibile e consapevole
L’iniziativa nasce dalla volontà condivisa delle Amministrazioni coinvolte di
fare rete e promuovere un modello di sviluppo basato su cooperazione,
sostenibilità ambientale e valorizzazione delle identità locali. La scelta
progettuale privilegia infatti strumenti digitali leggeri, evitando la creazione
di una nuova app dedicata e riducendo significativamente l’impatto
ambientale in termini di emissioni di CO , a favore di un utilizzo intelligente ₂
delle piattaforme già esistenti Con l’adesione a Pedala a Ponente, il Comune di Quiliano conferma il proprio
impegno nella promozione di un turismo lento, esperienziale ed ecologico,
capace di generare ricadute positive non solo per i visitatori, ma anche per i
residenti e gli operatori economici locali, contribuendo alla crescita armonica
delle aree interne del Ponente ligure.







