L’ennesima figuraccia della Sampdoria, ormai destinata alla Serie C dopo sole 3 giornate di campionato, è lo specchio della gestione fallimentare dell’aspetto sportivo da parte della società che ha manifestato ancora una volta tutta la sua incompetenza indebolendo la squadra anzichè rinforzarla in sede di mercato. In questo momento la Sampdoria è la squadra di gran lunga più debole di tutta la B e anche di diverse squadre di Serie C: un’umiliazione che la tifoseria non merita. Questa società, nella gestione dell’aspetto tecnico, è la peggiore in assoluto: incommentabile. L’impressione è che nemmeno un cambio di panchina potrebbe risollevare le sorti di questa armata Brancaleone più disorganizzata di quella di Vittorio Gassman, ammesso che esista un allenatore con il fegato di mettere mano in questo guazzabuglio di giocatori scarsi e demotivati. Contro i romagnoli che hanno letteralmente irriso i blucerchiati, vincendo una partita quasi camminando in campo, si è vista, almeno nel primo tempo, una Samp attenta, con qualche idea di gioco ma troppo, troppo, troppo povera di qualità per tentare qualcosa. Il diluvio che si è abbattuto su Marassi in teoria avrebbe dovuto essere “l’uomo in più” della squadra più debole, cioè della Sampdoria e a conti fatti è stato anche così, almeno parzialmente, perchè quando i blucerchiati si sono trovati nella condizione di dover rimontare l’avversario è stato tutto tremendamente più complicato. Nel primo tempo si conta soltanto la rete di Castagnetti su errore di Henderson che commette un fallo inutile al 35′, consentendo al giocatore bianconero di trasformare una punizione capolavoro Nella ripresa all’8′ arriva il raddoppio ospite con Zaro che approfitta di un patatrac difensivo per chiudere la partita. Da segnalare l’infortunio muscolare di Pedrola che a inizio secondo tempo accusa un dolore alla coscia ma la partita a quel punto era già chiusa. Ininfluente la rete di Ioannou al 92′, arrivata sull’unico tiro in porta dell’intera partita.

SAMPDORIA CESENA 1-2
RETI: 37′ Castagnetti, 54′ Zaro; 92 Ioannou (S)
SAMPDORIA (4-2-3-1): Coucke; Venuti, Riccio, Vulikic, Ioannou; Abildgaard, Henderson; Conti (46′ Cuni), Barak, Pedrola; Coda. A disposizione: Bellemo, Cherubini, Ghidotti, Giordano, Depaoli, Coubis, Pafundi, Narro, Benedetti, Hadzikadunic. Allenatore: Massimo Donati
CESENA (3-5-2): Klinsmann; Ciofi, Zaro, Mangraviti; Ciervo, Bisoli, Castagnetti, Berti, Frabotta; Blesa; Shpendi. A disposizione: Bastoni, Siano, Guidi, Diao, Olivieri, Adamo, Celia, Arrigoni, Amoran, Magni, Piacentini, Francesconi. Allenatore: Michele Mignani






