Un cartellone di classici intramontabili e nuove produzioni, con un occhio di riguardo alla qualità e alla varietà dell’offerta culturale, a garanzia di una programmazione che sia realizzazione di un grande sogno a disposizione di tutti.

“La sostanza dei sogni” è il filo conduttore della nuova Stagione di Prosa 2025-26 al Teatro Civico della Spezia. A presentarla stamane in conferenza stampa il Sindaco Pierluigi Peracchini e il direttore artistico del Teatro Alessandro Maggi.
Tanti i nomi di spicco in scena: Serra Yilmaz, Edoardo Purgatori, Filippo Contri, Malika Ayane, Francesco Pannofino, Cesare Bocci, Vittoria Belvedere, Luca Bizzarri, Massimo Popolizio, Nando Paone, Giacinto Palmarini, Filippo Dini, Giuliana De Sio, Maddalena Crippa, Amanda Sandrelli, Gigio Alberti, Neri Marcorè.
Il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini dichiara: “La sostanza dei sogni è il fil rouge che caratterizza il nuovo cartellone della Stagione di Prosa in abbonamento 2025/2026: una tematica che siamo felici di poter rappresentare con una programmazione ricca di spettacoli e con i più importanti nomi della scena internazionale, tra registi, attori e protagonisti del mondo dello spettacolo. I sogni appartengono a ciascuno di noi: uomini, donne, bambini e bambine. Sono ciò che dà forma al mondo, i desideri che diventano obiettivi, la spinta capace di cambiare la vita. Se questa Amministrazione non avesse saputo sognare, non avremmo raggiunto tanti traguardi: dalle milioni di presenze alla Spezia nell’ambito turistico, all’arrivo della nostra città tra le finaliste per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2027, dal rinnovamento e rilancio dei nostri musei, dal Lia al Camec, fino al Museo Etnografico, al recupero dei forti storici, oggi restituiti come patrimonio alla città e il restyling completo dello Stadio Alberto Picco. E ancora: non potremmo accogliere questa nuova stagione in un Teatro Civico completamente rinnovato e più accogliente che mai. Perché è proprio dai sogni che nasce il futuro, ed è grazie ai sogni che La Spezia continua a crescere”.
“Il Teatro Civico della Spezia presenta con entusiasmo una stagione sorprendente, con grandi titoli e grandi interpreti che accompagneranno il pubblico in un viaggio assolutamente da non perdere, ricco di emozioni e di nuove storie, per prendere parte ad un’avventura che non vediamo l’ora di condividere con gli spettatori – sottolinea Alessandro Maggi – La nuova stagione teatrale rappresenta sempre un momento molto atteso e il nostro principale desiderio è quello di continuare ad essere un punto di riferimento per gli assidui appassionati e di incuriosire sempre di più chi si avvicina per la prima volta. Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni, diceva William Shakespeare: mi auguro davvero che il pubblico del Teatro Civico possa sognare insieme a noi ed esplorare senza limiti mondi straordinari, immergendosi in quell’universo così fertile per la creatività e l’immaginazione che è il Teatro”.
STAGIONE DI PROSA IN ABBONAMENTO 2025-26
Ven 14, sab 15 novembre 2025
ore 20.45
MAGNIFICA PRESENZA
uno spettacolo di
FERZAN OZPETEK
con Serra Yilmaz, Tosca D’Aquino,
Erik Tonelli
e con Toni Fornari, Luciano Scarpa
Tina Agrippino, Sara Bosi, Fabio Zarrella
produzione
Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo
in coproduzione con Fondazione Teatro della Toscana
Ferzan Ozpetek, regista tra i più amati del nostro cinema, prosegue il percorso inaugurato con Mine vaganti e fa rivivere in teatro uno dei suoi film cult portando con sé in questa avventura una compagnia di attori esplosivi: saranno loro i grandi protagonisti di questa commedia tra illusione e realtà, sogno e verità, amore e cinismo, cinema, teatro e incanto.
Lo spettacolo racconta la storia di Pietro, un ragazzo catanese con aspirazioni d’attore che si trasferisce a Roma. La sua esistenza nella nuova abitazione viene tuttavia turbata da strane presenze, che solo lui può vedere; si tratta di una bizzarra compagnia teatrale con cui poi instaura un rapporto d’amicizia. Compatito dalla cugina, che cerca di guarirlo da queste continue allucinazioni, Pietro tenterà invece di andare a fondo della storia, cercando di capire le ragioni che trattengono nel presente questa sorta di fantasmi





