I “Baschi Verdi” della Compagnia Pronto Impiego di Genova, coadiuvati da personale del Reparto Polizia
Giudiziaria della Polizia Locale, hanno tratto in arresto una persona, responsabile di detenzione di sostanze
stupefacenti ai fini dello spaccio.
L’attività, in continuità con altri interventi eseguiti nella stessa zona dai militari della Guardia di Finanza, si
inquadra nell’ambito dei servizi di rafforzamento del controllo delle aree del centro storico connotate da maggior
degrado, oggetto di discussione in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
L’operazione ha permesso di portare alla luce un innovativo modus operandi del pusher che occultava lo
stupefacente in fazzoletti di carta o altri involucri “abbandonati” per terra e dai quali prelevava le dosi per poi
cederle agli acquirenti.
Gli accertamenti condotti dai militari, anche con servizi di osservazione e pedinamento, hanno permesso di
documentare un’attività di spaccio di hashish e crack. Questa volta i fatti si sono verificati in Vico dell’Amor
Perfetto, luogo poco distante dalla zona dell’Archivolto de Franchi ove la scorsa settimana la Compagnia Pronto
Impiego ha tratto in arresto un altro soggetto in circostanze analoghe.
Fondamentale, in tal senso, il contributo degli agenti della Polizia Locale che hanno localizzato i soggetti
attenzionati e guidato i militari nell’identificazione dell’arrestato.
A seguito del processo per direttissima, il soggetto arrestato, straniero regolarmente residente nel Paese e
beneficiario del servizio di accoglienza per soggetti senza fissa dimora, è stato sottoposto alla misura cautelare
del divieto di dimora nel comune di Genova.
Si evidenzia che sulla base del principio di presunzione di innocenza, l’eventuale colpevolezza sarà
definitivamente accertata solo ove interverrà sentenza irrevocabile di condanna





