Attualità Genova

Genova, la Guardia di Finanza festeggia il 251° anniversario della fondazione: il bilancio di un anno di attività

Le Fiamme Gialle liguri, nella giornata del 25 giugno, hanno celebrato il 251° Anniversario della Fondazione del
Corpo.
Come da tradizione, nella mattinata il Comandante Regionale Liguria, Generale di Divisione Cristiano
Zaccagnini, ha reso omaggio, con la deposizione di una corona di alloro, alla Stele della Guardia di finanza
dedicata alla memoria dei Caduti del Corpo, presso il Cimitero Monumentale di “Staglieno” di Genova.
La giornata celebrativa è proseguita presso la Caserma “Ten. M.B.V.M.M. Battista Sobrero”, sede del Comando
Regionale Liguria, con una cerimonia, alla presenza delle massime Autorità religiose, civili e militari, nel corso
della quale, dopo la lettura del messaggio augurale del Presidente della Repubblica e dell’ordine del giorno
speciale del Comandante Generale del Corpo, il Generale di Divisione Cristiano Zaccagnini ha tenuto una breve
allocuzione.
Durante il suo intervento, il Comandante Regionale Liguria ha sottolineato come, nel pieno rispetto della
missione istituzionale affidatagli, il Corpo della Guardia di finanza partecipa alla tutela degli interessi della
collettività e del bene comune, ponendosi come importante presidio della sicurezza economico finanziaria del
nostro Paese. In tal senso, perseguendo i principi di legalità, giustizia ed equità, le molteplici e diverse proiezioni
operative del Corpo puntano a prevenire e contrastare nella loro globalità tutti i fenomeni che si connotano per la
capacità di mettere a rischio gli interessi dei cittadini.
Nel corso della cerimonia, dopo l’intervento del Comandante Regionale Liguria, sono state consegnate le
ricompense morali ai Finanzieri che si sono particolarmente distinti nelle attività di servizio.
L’evento celebrativo si è concluso con la lettura della “Preghiera del Finanziere” e con la cerimonia
dell’ammainabandiera.
Di seguito si riporta una breve sintesi dei risultati dell’attività operativa conseguiti nei diversi comparti di
servizio dai Reparti del Corpo operanti in Liguria, dal 1° gennaio 2024 al 31 maggio 2025.
251° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA
GUARDIA DI FINANZA

BILANCIO OPERATIVO GUARDIA DI FINANZA LIGURIA
DAL 1° GENNAIO 2024 AL 31 MAGGIO 2025
GDF: IMPEGNO “A TUTTO CAMPO” CONTRO LA CRIMINALITÀ A TUTELA DI CITTADINI E IMPRESE
Nel 2024 e nei primi cinque mesi del 2025, la Guardia di Finanza ha eseguito 14.876 interventi e 1.855 indagini
per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a
tutto campo” a tutela di famiglie e imprese.

CONTRASTO DELLE FRODI
E DELL’EVASIONE FISCALE
Le attività ispettive hanno consentito di individuare 354 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di
lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco (molti dei quali operanti attraverso piattaforme di
commercio elettronico) e 679 lavoratori in “nero” o irregolari.
Scoperti, inoltre, 20 casi di evasione fiscale internazionale, principalmente riconducibili a stabili organizzazioni
occulte, a manipolazioni dei prezzi di trasferimento, a residenze fiscali fittizie e all’illecita detenzione di capitali
oltreconfine.
I soggetti denunciati per reati tributari sono 700, di cui 31 tratti in arresto. All’esito di indagini delegate
dall’Autorità giudiziaria, sono stati segnalati all’Agenzia delle entrate crediti d’imposta fittizi per oltre 1 miliardo
di euro. Le investigazioni eseguite nel comparto dell’edilizia finalizzata alla riqualificazione energetica
(ECOBONUS) hanno consentito di garantire l’Erario mediante sequestri di beni costituenti profitto dell’evasione
e delle frodi fiscali, per un valore di circa 47,2 milioni di euro, nonché bloccandone l’utilizzo dei predetti crediti
fittizi attraverso sequestri impeditivi.
Sono state avanzate 69 proposte di cessazione della partita Iva e di cancellazione dalla banca dati Vies, nei
confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale.
Sono stati eseguiti 455 interventi in materia di accise e 743 nel settore doganale.
Le attività di contrasto al contrabbando hanno portato a individuare oltre 20 tonnellate di tabacchi lavorati
consumati in frode o sottoposti a sequestro e alla denuncia di 140 soggetti.
I controlli e le indagini contro il gioco illegale hanno permesso di denunciare 6 responsabili.

TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA

L’attività della Guardia di finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto
utilizzo delle risorse dell’Unione europea e nazionali, per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e
famiglie, nonché sull’impiego delle altre risorse unionali, tra cui gli aiuti previsti dalla Politica Agricola Comune
e dalla Politica Comune della Pesca. In quest’ultimo settore, i Reparti del Corpo hanno condotto 11 interventi.
Le direttive impartite sono orientate, in via prioritaria, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con
risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In tale ambito sono stati eseguiti 394 interventi per verificare
la spettanza a cittadini e imprese di crediti d’imposta, di contributi e finanziamenti.
Sul fronte della spesa pubblica nazionale, nello stesso periodo, sono stati effettuati 629 interventi, di cui 531 in
tema di reddito di cittadinanza e di nuove misure di inclusione e di supporto per la formazione e il lavoro.
L’azione di contrasto alle frodi ai danni delle risorse unionali ha consentito complessivamente di accertare
contributi indebitamente percepiti per oltre 1,4 milioni di euro mentre quelle relative ai finanziamenti nazionali,
alla spesa previdenziale e assistenziale superano i 14,6 milioni di euro.
Nell’ambito della collaborazione con l’Autorità giudiziaria – penale e contabile – sono state eseguite 1.090
indagini in tema di spesa pubblica al cui esito sono stati denunciati 546 soggetti e segnalati alla Corte dei conti
155 responsabili, con l’accertamento di danni erariali per più di 30,8 milioni di euro.
Significativa è la cooperazione sul territorio con la Procura europea, con la quale sono state sviluppate 27
indagini che hanno portato alla denuncia di 58 responsabili e all’esecuzione di sequestri per oltre 15,4 milioni di
euro.
In tema di appalti, sono state monitorate procedure di affidamento e modalità di esecuzione delle opere e servizi
per oltre 1,8 miliardi di euro.
L’azione del Corpo nel contrasto ai fenomeni corruttivi e agli altri delitti contro la Pubblica Amministrazione,
grazie alle competenze maturate nei diversi settori di servizio, ha consentito di sviluppare indagini strutturate che
hanno permesso di ricostruire le regie criminali e il ruolo dei soggetti coinvolti, pervenendo all’arresto di 8
persone, alla denuncia di 60 e al sequestro di disponibilità per 1,8 milioni di euro.

CONTRASTO DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA
ED ECONOMICO-FINANZIARIA
Nell’attività di contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, l’azione del Corpo mira a
impedire le infiltrazioni criminali nell’economia legale e, contemporaneamente, a tutelare il libero mercato e il
rispetto delle regole della sana concorrenza.
In materia di riciclaggio e autoriciclaggio, anche attraverso l’investigazione di flussi finanziari sospetti generati
dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio, sono stati eseguiti 1632 interventi, che hanno portato
alla denuncia di 122 persone, di cui 7 tratte in arresto e al sequestro di beni per oltre 2,7 milioni di euro.
L’azione del Corpo – a tutela dei risparmiatori – volta all’individuazione di ogni forma di abusivismo bancario e
finanziario, si realizza prevalentemente mediante canali telematici e sempre più innovativi strumenti digitali, con
la denuncia di circa 14 soggetti.
Nell’ambito dell’attività di contrasto a fenomeni di cybercrime di matrice economico-finanziaria, sono stati
svolti 21 interventi con la denuncia di 46 soggetti.
Ai confini terrestri, marittimi e aerei sono stati eseguiti 922 controlli sulla circolazione della valuta con la
scoperta di illecite movimentazioni per circa 7,4 milioni di euro, l’accertamento di 226 violazioni nonché il
sequestro di valuta, titoli e certificati contraffatti per oltre 449 mila euro.
In materia di reati societari e del codice della crisi d’impresa, sono stati denunciati 74 soggetti, mentre con
riferimento alle condotte di usura ed estorsione sono stati denunciati 5 soggetti ed effettuati sequestri per circa
3,6 milioni di euro.
In applicazione della disciplina della responsabilità amministrativa degli enti sono state svolte 72 indagini
nell’ambito delle quali sono stati segnalati 109 soggetti giuridici, con l’esecuzione di sequestri per oltre 68
milioni.
In conseguenza della crisi russo-ucraina, il Corpo, quale membro del Comitato di sicurezza finanziaria, ha
proseguito gli accertamenti economico-patrimoniali sugli individui e sulle entità listate nei provvedimenti
restrittivi emanati dall’Unione europea, giungendo, complessivamente, all’esecuzione di 6 misure di
congelamento aventi ad oggetto fabbricati, autoveicoli, imbarcazioni, aeromobili, terreni, opere d’arte e quote
societarie per un valore di oltre 145 milioni di euro.
Nell’ambito del contrasto al crimine organizzato, finalizzato anche all’individuazione di fittizie intestazioni di
beni, sono state concluse 20 indagini, con l’esecuzione di 18 provvedimenti restrittivi della libertà personale. Le
connesse investigazioni patrimoniali hanno portato all’applicazione di provvedimenti di sequestro, confisca e
amministrazione giudiziaria per un valore di circa 5 milioni di euro.
Sono stati eseguiti, poi, 1.950 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, la
maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.
Nel periodo in esame, i Reparti del Corpo hanno sequestrato, in territorio nazionale ed estero, oltre 4,3 tonnellate
di sostanze stupefacenti, costituite prevalentemente da cocaina (1 tonn) e marijuana (3 tonn).
Il contrasto ai traffici illeciti, in generale, viene assicurato anche nell’ambito del Servizio “117”, oggetto di
recenti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico-logistico, finalizzati a incrementare la prontezza
operativa e l’efficacia d’intervento delle pattuglie sul territorio e dei mezzi navali, a riscontro delle segnalazioni
del cittadino.
Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 585 interventi, sviluppate 143
deleghe dell’Autorità Giudiziaria e denunciati 309 soggetti. A seguito di tali attività sono stati sottoposti a
sequestro oltre 2,3 milioni di prodotti contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d’autore.
Sono stati, altresì, sequestrati oltre 29 tonnellate di prodotti agroalimentari, recanti marchi industriali falsificati,
indicazioni non veritiere nonché oggetto di frode commerciale.

OPERAZIONI DI SOCCORSO E
CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA
Nel quadro della più ampia missione di concorso alla sicurezza interna ed esterna del Paese, la Guardia di
finanza assicura un’efficace azione di contrasto ai traffici illeciti di stupefacenti, rifiuti, armi ed esseri umani.
Tali traffici hanno origine in massima parte oltremare, transitando per il Mediterraneo, con conseguente necessità
di garantire la più rapida ed efficace integrazione fra dispositivo di vigilanza in mare e strutture investigative sul
territorio.
In Liguria, l’organizzazione del presidio aeronavale del Corpo, diffusamente dislocato lungo tutta la costa della
regione, costituito dal Reparto Operativo Aeronavale, con le dipendenti Stazione Navale e Sezione Aerea,
consente il costante coordinamento con i Comandi Provinciali e le altre unità operative presenti sul territorio,
mediante la condivisione dei rispettivi patrimoni informativi nonché la pianificazione e l’esecuzione di interventi
congiunti.
Da gennaio 2024 ad oggi, le attività poste in essere dal dispositivo aeronavale del Corpo in Liguria hanno
permesso di prestare assistenza nelle operazioni di sbarco di 1.830 migranti presso i porti di Genova e La Spezia
e di trarre in salvo, nel corso di 8 interventi di soccorso in mare, 28 persone.
Nell’ambito del piano nazionale di vigilanza estiva, nel periodo da giugno a settembre, in 5 località del Golfo del
Tigullio, le fiamme gialle della Liguria garantiscono, a bordo delle unità navali del Corpo, la prevenzione
generale ai fini della tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica in mare.
La Guardia di finanza, quale Forza di Polizia e Corpo armato dello Stato, è inserita nel dispositivo più generale
del Servizio nazionale della Protezione Civile ed è chiamata quindi a concorrere per fronteggiare calamità e
disastri naturali, nonché a fornire il proprio apporto per eventi straordinari, che richiedono un intervento di
carattere eccezionale dell’apparato statale.
L’impegno concorsuale del Corpo nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica continua ad essere garantito
nell’ambito della gestione delle manifestazioni pubbliche e di eventi di particolare rilevanza, cui il Corpo
partecipa prioritariamente con l’impiego dei militari specializzati Anti Terrorismo Pronto Impiego “AT-P.I.”.
Nel contesto rientrano anche gli eventi di portata internazionale caratterizzati dalla contemporanea presenza di
numerose Autorità estere e, spesso, organizzati in luoghi anche prospicienti le aree litoranee e portuali.
A tale riguardo, degno di menzione è il contributo offerto dalla Guardia di finanza nell’ambito della Presidenza italiana del G7, in relazione al quale il Comando Regionale Liguria ha fornito il proprio apporto attraverso
l’impiego, nei diversi consessi ad essa correlati, svoltisi durante l’intero arco dell’anno 2024 lungo tutta la
Penisola, di circa 233 militari, nonché di 2 assetti navali, che hanno contribuito a garantire la sicurezza degli
spazi acquei ed aerei prospicienti i luoghi ove si sono svolti gli eventi di rilievo internazionale, nell’assolvimento
delle esclusive attribuzioni di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica in mare conferite al dispositivo
aeronavale del Corpo.
A ciò si aggiunge, altresì, l’attuale, concorsuale impegno nelle attività volte al mantenimento dell’ordine e della
sicurezza pubblica correlate al Giubileo Universale della Chiesa cattolica, che vedono la Guardia di finanza
mettere in campo, quotidianamente, una significativa aliquota di militari AT-P.I. sino alla conclusione del citato
grande evento, nell’ambito di un articolato sistema di sicurezza finalizzato ad assicurare le migliori condizioni
per il regolare svolgimento delle celebrazioni giubilari.
In sintesi, nel 2024, la Guardia di finanza della Liguria ha impiegato complessive 6.292 giornate/uomo in servizi
di ordine pubblico in occasione di manifestazioni, eventi sportivi, consessi internazionali e altri eventi. Tale
impegno, che prosegue ininterrotto anche nel 2025, ha portato ad un impiego complessivo di 2.330
giornate/uomo in servizi di ordine pubblico

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