Attualità Savona

Savona, da lunedì le isola ecologiche del centro diventano ad accesso controllato

– A partire da lunedì 12 maggio verrà attivato l’accesso controllato delle
isole ecologiche a caricamento verticale posizionate da Seas in parte del centro città a uso delle
utenze domestiche e di quelle “non domestiche assimilate” (ad esempio gli uffici).
Fino al 12 maggio i nuovi cassonetti rimarranno accessibili liberamente per dare modo ai cittadini
di prendere confidenza con il nuovo sistema, ma dal 12 maggio saranno informatizzati, dunque si
apriranno soltanto con tessera magnetica.
E’ quanto viene riportato nell’ordinanza emessa questa mattina dal sindaco di Savona Marco Russo
nella quale si riepiloga in maniera dettagliata il funzionamento della raccolta nel centro sia per
quanto riguarda la corretta separazione dei rifiuti sia per quanto riguarda le nuove modalità di
conferimento.
Per le altre zone di Savona l’ordinanza rinvia ad analoghe disposizioni che verranno emesse in
prossimità della data di inizio nelle restante parti della città, a conclusione delle verifiche, delle
analisi e delle definizioni organizzative di dettaglio per le singole utenze.

Come funziona la raccolta
E’ uguale in tutta la città per quanto riguarda la modalità di separazione dei rifiuti e la dotazione
annuale di sacchetti distribuiti da Seas.
Ogni utenza cittadina, si ricorda infatti nell’ordinanza, è stata dotata da Seas della medesima
fornitura annuale di sacchetti associati alla singola utenza e identificabili tramite un codice a
barre. Il numero dei sacchetti distribuito ai cittadini è stato calcolato in base alla produzione media
annua di rifiuti del singolo nucleo e al numero di ritiri che gli operatori Seas effettuano nella
settimana. I rifiuti devono essere conferiti esclusivamente tramite i sacchetti distribuiti da Seas.
L’Amministrazione invita i cittadini che non hanno ancora provveduto a ritirare le tessere

magnetiche e i sacchetti a recarsi presso il punto ritiro di Legino in via Pietragrossa, ex campo
CSI, aperto dal lunedì al sabato dalle 10 alle 19 e la domenica dalle 8.30 alle 14.30. Si ricorda
che dal 26 aprile, infatti, il Palaseas di piazza del Popolo è solo punto di incontri informativi e non
più di distribuzione kit e sacchetti.
Il provvedimento ricorda anche che la dotazione di sacchetti data da SEA-S è stata determinata
considerando la seguente frequenza di conferimento
– frazione organica (umido): 3 volte alla settimana
– carta e cartone: 2 volte a settimana
– plastica e metalli: 2 volte a settimana
– secco residuo: 2 volte a settimana

Per garantire il corretto funzionamento del servizio e il decoro urbano il provvedimento vieta:

– di utilizzare sacchetti neri o non assegnati all’utenza (tranne per il caso dell’umido, per il
quale è sufficiente che il sacchetto sia di tipo biodegradabile)
– di abbandonare rifiuti su suolo pubblico o nei pressi delle isole ecologiche
– di usare i cestini stradali per rifiuti domestici
– di danneggiare o manomettere le attrezzature
– di conferire rifiuti non ridotti di volume o pericolosi
Per quanto riguarda i rifiuti ingombranti, l’ordinanza ricorda quanto è già previsto oggi:
non si possono abbandonare per strada o vicino ai cassonetti, ma vanno smaltiti portandoli al
Centro di Raccolta Comunale oppure prenotando il ritiro gratuito presso il tuo domicilio
oppure portandoli presso la stazione ecologica mobile.

Cosa cambia per le utenze non domestiche
Il 15 aprile 2024 Seas ha avviato per i grandi produttori di rifiuti il nuovo servizio porta a porta con
lo scopo di migliorare il recupero delle frazioni differenziate di cartone, imballaggi in plastica,
organico e vetro.
Pur restando immutato il sistema (rimangono i mastelli dedicati alle varie frazioni da
posizionare in prossimità del negozio), dal 12 maggio la raccolta per questi soggetti verrà
integrata con quella della carta e del secco residuo. Il personale Seas ha già provveduto a
consegnare le ulteriori dotazioni necessarie. Per questi soggetti l’ordinanza specifica anche il
calendario delle esposizioni.
“Con l’avvio del nuovo sistema in una parte del centro – dice l’Assessore alla Città Vivibile,
Barbara Pasquali – compiamo un passaggio molto importante per la nostra città che da troppo
tempo è inchiodata negli ultimi posti delle classifiche dei Comuni che riciclano. E’ importante
partire e non indugiare oltre. Seas sta lavorando da tempo mettendo in piedi un’attività capillare
sul territorio e una campagna informativa verso la cittadinanza iniziata il 19 marzo che fino ad
oggi ha contato più di 50 incontri pubblici, mentre da settimane i tecnici stanno facendo

sopralluoghi in città con verifiche punto per punto delle varie criticità. Per questo motivo, non
sarebbe stato opportuno rinviare ulteriormente un passaggio che troppe volte è stato rimandato”.
Pasquali ricorda anche che “nel centro cittadino iniziamo adesso, mentre nelle altre zone della città
è quasi alle battute finali la fase preparatoria che ha visto una lunga serie di sopralluoghi nei
condomini. A tutti i residenti della città viene fornita la stessa dotazione di sacchetti necessari per
conferire i rifiuti per un anno e che la loro quantità è stata calcolata per lo stesso numero di
conferimenti: 3 volte l’umido, due volte la carta, la plastica e il secco. Sarà quindi fondamentale
osservare con attenzione le modalità corrette di smaltimento dei rifiuti. Quella che si apre ora è
una fase di rodaggio: è naturale che ci voglia un po’ di tempo per abituarsi al nuovo sistema, ma è
importante che i comportamenti corretti si consolidino il prima possibile. Ma se dovessero
emergere criticità, saremo pronti a intervenire per risolverle nel modo più efficace possibile”.

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