Dopo l’aggressione subita da un sindacalista CGIL questa mattina a Genova, arrivano le reazioni politiche cittadine a questo fatto:

“I responsabili della Cgil hanno denunciato che stamane, a Sestri Ponente, un loro sindacalista e segretario è stato aggredito e insultato da due persone e ha dovuto fare ricorso alle cure dei medici del Pronto soccorso. La violenza, di qualunque colore politico, è sempre da condannare senza se e senza ma. Esprimiamo quindi solidarietà al sindacalista della Cgil, auspicando che anche le altre forze politiche di minoranza facciano finalmente altrettanto nei casi di esponenti della Lega che spesso finiscono nel mirino di vari attivisti di sinistra colmi di odio”. Lo hanno dichiarato i consiglieri regionali della Lega.
“Esprimiamo piena vicinanza a Fabiano Mura, segretario genovese della Fillea Cgil, aggredito questa mattina da due individui a Sestri Ponente. Questo pomeriggio parteciperemo al presidio organizzato dalla Cgil in piazza Baracca per testimoniare la nostra solidarietà al sindacato e ai lavoratori dopo questo assalto, che si è concluso senza gravi conseguenze fisiche per il sindacalista solo grazie alla sua prontezza di riflessi”
Selena Candia, capogruppo regionale di AVS, e Jan Casella, consigliere regionale di AVS, si schierano al fianco del sindacalista aggredito questa mattina nel ponente genovese.
“Siamo preoccupati per questa aggressione di stampo fascista e crediamo sia necessario tenere alta la guardia per sconfiggere il clima di squadrismo che si sta tornando a respirare in Italia, anche a causa delle politiche del governo Meloni. Tra pochi giorni si festeggerà la ricorrenza del 25 aprile: sarà l’ennesima occasione per ricordare, a tutti, che il fascismo è stato sconfitto dalla lotta di Resistenza”, dichiarano Candia e Casella.
“In attesa di accertamenti e sviluppi sulla presunta aggressione politica avvenuta questa mattina a Genova nei confronti di un sindacalista della CGIL, ribadisco la mia più totale condanna e avversione a questo genere di episodi, a prescindere dalla provenienza di chi commette il fatto. La doppia morale, quella che consiste nel giustificare, sminuire o minimizzare episodi di violenza non dovrebbe far parte della cultura politica di qualsiasi persona che crede nella democrazia e nelle istituzioni. Ma così, ancora, non è. Si tratta di credibilità e buon senso”, lo dichiara il presidente del Consiglio regionale della Liguria, Stefano Balleari.
“La Presidenza del Consiglio comunale esprime ferma e convinta condanna per l’aggressione subita dal sindacalista della CGIL. Allo stesso modo, condanna con decisione ogni forma di violenza, fisica o verbale. Ogni atto di aggressione costituisce un attacco ai principi fondamentali della nostra democrazia e al confronto politico, che deve sempre basarsi sul rispetto delle opinioni altrui e sulla tutela del dialogo civile”.
“Esprimo, a nome della giunta, ferma condanna a ogni gesto di violenza. Al segretario e al sindacato, che ha denunciato l’aggressione, rivolgo solidarietà e vicinanza. Chiunque compia gesti di violenza offende i valori della nostra democrazia e della nostra città”. Lo dichiara il facente funzioni sindaco di Genova.
“Da parte dell’intera Giunta regionale esprimo ferma condanna nei confronti di ogni aggressione, che sia fisica o verbale, e verso ogni forma di violenza. In nessun caso la violenza può diventare strumento di lotta o confronto politico: quest’ultimo, al contrario, deve sempre conformarsi ai principi ineludibili di rispetto e tolleranza, vitali per la nostra democrazia”.
Così il presidente della Regione Liguria.




