Emergenza Cadibona. Ormai le proteste provenienti dagli abitanti dell’omonima località, crocevia
continuo, sul fronte viabilistico, nei collegamenti extraurbani tra Liguria e Piemonte, sono sempre
più vibranti. Al punto da chiedere un decisivo intervento rientrante tra le competenze
dell’Amministrazione Provinciale di Savona. A farsi portavoce di queste esigenze, ormai non più
rinviabili, è il Sindaco di Quiliano Nicola Isetta che ha sottoposto la problematica al Presidente
della Provincia di Savona Pierangelo Olivieri.
“La strada provinciale n. 29 “Colle di Cadibona””, dichiara il Sindaco, “interessa una parte
significativa del territorio della Città di Quiliano e rappresenta ormai un’arteria principale di
collegamento tra le zone costiere del Savonese con il Piemonte, oltre che per i collegamenti stradali
dei camion e degli autoarticolati da e per i porti di Savona e Vado Ligure. Oltretutto il trasporto su
gomma si è reso particolarmente intenso, nell’ambito dell’intera giornata diurna e notturna.”
“La vicinanza dei suddetti porti”, prosegue Isetta, “che si riferiscono sia al traffico turistico sia a
quello crocieristico sia a quello del trasporto merci, permette, attraverso il valico del Colle di
Cadibona, di raggiungere in pochi chilometri (circa 12) l’altopiano piemontese, usufruendo anche
dell’ingresso del casello autostradale di Altare di collegamento a tutte le zone industriali e
artigianali del nord Italia, in particolar modo piemontesi e lombarde. Di contro, questo fenomeno
sta creando forti criticità a danno della popolazione quilianese residente in località Cadibona, che
si trova letteralmente travolta e, osiamo aggiungere, esasperata dal transito giornaliero di migliaia
di vetture che costituiscono traffico sia turistico sia pendolare.”
“La situazione” precisa, inoltre, il primo cittadino di Quiliano “è altresì aggravata dal fatto che
l’attuale concessionario dell’autostrada Savona – Torino effettua lavori di manutenzione sul tratto
Altare – Savona durante le ore notturne, chiudendo quindi il transito integrale. Di conseguenza il
traffico veicolare di camion e autoarticolati di imprese provenienti da tutta l’Europa viene dirottato sulla viabilità provinciale, travolgendo così il territorio di Cadibona. Ciò sta creando un fortissimo
disagio che, continuamente, viene espresso dagli abitanti della suddetta località a questa
Amministrazione Comunale.”
“Nel corso degli anni, infatti,” aggiunge Isetta “la Città di Quiliano e la Provincia di Savona hanno
avviato, condiviso e attuato appositi protocolli di collaborazione e interventi sull’organizzazione
della viabilità e sulla realizzazione di marciapiedi lungo il tratto che interessa Cadibona. Per
queste ragioni, ho richiesto e sollecitato il Presidente Olivieri, affinché possa farsi promotore per
tornare a sviluppare un analogo intervento, proprio per dare soluzione alle criticità, tuttora aperte,
e di cui i nostri concittadini chiedono e sollecitano un intervento determinante.”
“In primo luogo” dichiara il Sindaco “occorre programmare gli interventi finalizzati a risolvere le
problematiche correlate alla strettoia di fronte alla Chiesa Parrocchiale di Cadibona: a fronte
dell’incrocio di due autoarticolati nelle due direzioni opposte (da Altare e da Savona); ciò
permetterebbe di dare soluzione a questa criticità, visto che già in passato e in epoca recente si
sono verificati diversi danneggiamenti alle abitazioni presenti. Inoltre, è necessario sviluppare i
lavori di realizzazione di un marciapiede nella parte superiore dell’abitato verso Altare.”
“In modo prioritario” sottolinea Isetta “ci si riferisce proprio alla gestione del passaggio pedonale
nel tratto a monte in cui non è stato realizzato il marciapiede.
“Auspico” conclude Nicola Isetta “che la Provincia di Savona prenderà in considerazione le nostre
richieste, al fine di attivare tutti gli interventi necessari di pubblico interesse sulla viabilità della
S.P. 29, proprio per risolvere le problematiche evidenziate dalla popolazione di Cadibona a questa
Amministrazione Comunale







