I fronti di guerra che si moltiplicano nel mondo – ultima, in ordine di tempo, la dissoluzione del regime siriano – sono il sintomo più evidente di un ordine mondiale in tumultuosa e violenta trasformazione.

Il focus del tradizionale appuntamento che Palazzo Ducale organizza insieme a Limes, la Rivista italiana di geopolitica, sarà – da venerdì 7 a domenica 9 febbraio – una vera e propria ricognizione delle molteplici crisi geopolitiche in corso a cominciare da quella americana, con Donald Trump appena insediato.
Tre giorni di incontri dedicati ai temi salienti dell’attualità geopolitica con esperti italiani e stranieri che cercheranno di approfondire un tema – quello dell’ordine mondiale – più che mai attuale, tenendo conto soprattutto della “stanchezza imperiale” degli Stati Uniti e la ritrosia, oltre che la difficoltà, dell’America a fungere da soggetto ordinatore del contesto internazionale.
Il festival – giunto alla sua dodicesima edizione – porta a Genova, come ogni anno, gli analisti di Limes e altre personalità italiane e straniere, per confrontarsi sui grandi temi del momento: le divisioni interne dell’America e l’impatto del fenomeno Musk sulla “costituzione materiale” del paese, l’incipiente crisi della Germania, il confronto Usa-Cina che entra ora in una nuova fase, stato e prospettive della guerra in Ucraina, la situazione mediorientale e altro ancora, con un occhio particolare alla posizione e alle opzioni dell’Italia.
Venerdì mattina, come di consueto, Limes dialogherà con le classi delle scuole superiori presenti a Palazzo Ducale e in collegamento streaming.
Come sempre, prezioso sarà l’ausilio delle carte di Limes che animeranno la “107(mila)”, presentata e commentata dall’autrice Laura Canali e dal resto della redazione.
La mostra è aperta dalle 10 alle 19 in Sala Liguria. Ingresso libero.
A cura di Lucio Caracciolo






