Un sospetto via vai di persone in una zona periferica e solitamente poco frequentata di Cairo Montenotte, ha fatto scattare le indagini dei carabinieri, culminate con l’arresto di un uomo accusato di spacciare cocaina e hashish in Val Bormida.
L’operazione, condotta dai militari dell’aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Cairo Montenotte con il supporto della radiomobile, si è conclusa lo scorso 12 maggio con l’arresto in flagranza di un cittadino marocchino di 43 anni, ritenuto responsabile di numerosi episodi di spaccio di sostanze stupefacenti.
Determinante, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbe stata la collaborazione dei residenti. Alcuni cittadini avevano infatti segnalato ai militari movimenti insoliti in un’area vicina al centro abitato, facendo nascere il sospetto di un’attività di spaccio organizzata.
Dopo le segnalazioni, i militari hanno predisposto servizi mirati di osservazione e controllo, riuscendo in pochi giorni a individuare il punto esatto degli incontri e a documentare diverse cessioni di droga. Secondo quanto emerso dalle indagini, il sistema utilizzato sarebbe stato ormai consolidato: sul posto arrivava inizialmente l’acquirente, seguito pochi minuti dopo dal presunto pusher che, a bordo della propria auto, consegnava la sostanza stupefacente ricevendo in cambio il denaro, per poi allontanarsi rapidamente.
Proprio durante uno di questi scambi è scattato il blitz finale. I militari, parte in abiti civili e parte in uniforme, hanno fermato il 43enne sottoponendolo a perquisizione personale. Addosso gli sarebbero state trovate dieci dosi di cocaina e una dose di hashish già confezionate e pronte per la vendita.
La successiva perquisizione nell’abitazione dell’uomo, individuata nel corso delle indagini, avrebbe consentito di recuperare ulteriore droga già suddivisa in dosi, oltre al materiale utilizzato per il confezionamento. Complessivamente i Carabinieri hanno sequestrato 31 grammi di cocaina, 20 grammi di hashish, un bilancino di precisione e denaro contante ritenuto provento dell’attività illecita.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Savona, l’uomo è stato inizialmente posto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio direttissimo. Il giorno successivo il giudice del Tribunale di Savona ha convalidato l’arresto, applicando nei suoi confronti la misura dell’obbligo di firma presso la stazione dell’Arma di Cairo Montenotte, in attesa della sentenza.
Secondo gli investigatori, l’operazione avrebbe permesso di interrompere un’attività di spaccio che da tempo preoccupava i residenti della zona. I carabinieri sottolineano, inoltre, come il risultato sia stato possibile grazie alla collaborazione dei cittadini e ribadiscono l’importanza delle segnalazioni al numero unico di emergenza 112 in presenza di situazioni sospette sul territorio.




