Cronaca Genova

Genova, la Municipale arresta 21 enne del Mali per detenzione e spaccio

Nel corso dell’ultima settimana la Polizia Locale di Genova ha ottenuto significativi risultati nel contrasto di diversi reati, in particolare lo spaccio di sostanze stupefacenti e reati predatori, nonché nel contrasto del fenomeno dell’abbandono di rifiuti ingombranti.

Mercoledì 8 gennaio gli agenti del Gruppo operativo contrasto stupefacenti (GOCS) hanno arrestato un 21enne di di nazionalità maliana per il reato di spaccio di stupefacenti.

Durante un servizio finalizzato alla repressione dei reati inerenti gli stupefacenti nella parte ponente della via di Pre’, gli agenti, intorno alle ore 19:30, hanno notato un consumatore di nazionalità italiana acquistare sostanza stupefacente dal sospetto pusher, in cambio di una somma di denaro.

Dopo lo scambio alcuni agenti hanno seguito l’acquirente e lo hanno fermato in via Doria, trovandolo in possesso di una dose di crack. Acquisito il riscontro oggettivo della cessione, altri agenti hanno fermato il presunto pusher e lo hanno accompagnato presso gli Uffici di Piazza Ortiz n. 8, dove all’esito della perquisizione personale, è stato trovato in possesso di una somma di denaro, presumibilmente provento dell’attività di spaccio.

Successivamente nell’abitazione del fermato è stata eseguita una perquisizione domiciliare che ha permesso di rinvenire ulteriore somma di denaro per un totale di 550 euro.

Il pubblico ministero di turno, avvisato dell’arrestato, ha disposto la custodia presso le camere di sicurezza della Questura in attesa del rito direttissimo, tenuto il giorno dopo. Su richiesta del pm il giudice ha convalidato l’arresto e successivamente ha disposto la misura cautelare del divieto di dimora a Genova e provincia.

Giovedì 9 gennaio gli agenti di una pattuglia del GOCS hanno notato sui social il post di un negozio di biciclette di via Lomellini, relativo al furto di una bici modello “chopper”, di ingente valore economico ed affettivo, utilizzata dal negoziante come oggetto promozionale e sottratto davanti all’esercizio commerciale nella giornata precedente.

Grazie alla fotografia gli agenti hanno individuato la bici sottratta, parcheggiata in piazza della Commenda, così hanno potuto restituirla al proprietario. Sempre tramite il social network anche la gioia del proprietario, che in un nuovo post ha rivolto “un grazie speciale alla Polizia Municipale per il loro intervento tempestivo e professionale”.

Si precisa che resta salva la presunzione di innocenza per cui tutti gli indagati sono da ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva. Per quanto di competenza del Procuratore della Repubblica, relativamente ai fatti di rilevanza penale.

Sul fronte della repressione al fenomeno dell’abbandono indiscriminato di rifiuti ingombranti, infine, nel mese di dicembre 2024 sono state contestate 31 sanzioni.

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