La tredicesima edizione di “Cervo in blu d’inchiostro” assume un respiro internazionale e nazionale, anche nel contesto dell’Alleanza Transfrontaliera delle Alpi Marittime, tra la Liguria, il Piemonte e la Provenza-Alpi-Costa Azzurra. Un progetto culturale d’eccellenza, per rafforzare la collaborazione tra i territori di confine e per promuovere e unire la bellezza dei luoghi e la cultura, favorendo un turismo letterario che offra un modo unico e coinvolgente di esplorare il mondo attraverso le parole.
Con il Patrocinio del Ministero della Cultura, saranno trentuno gli incontri culturali in realtà geografiche varie che spaziano dal Castello dei Clavesana di Cervo, uno dei Borghi più belli d’Italia, al Castello di Perno a Monforte d’Alba, anch’esso tra i Borghi più belli d’Italia, nel cuore delle Langhe; dieci gli incontri tutti dedicati a Italo Calvino nell’anno del 40° della scomparsa, al Teatro Salvini di Pieve di Teco, il più piccolo teatro del mondo, alla prestigiosa Villa Nobel, dimora sanremese di Alfred Nobel, inventore del premio omonimo, alla sede del Consolato italiano a Nizza, sino all’incantevole dimora provenzale Maison Le Retour a Le Rouret.
“Il nostro è un territorio bellissimo, dobbiamo fare comunità – spiega il Presidente della Provincia di Imperia Claudio Scajola – La rassegna letteraria di quest’anno conferma la crescita dell’offerta culturale di Cervo. La collaborazione con Nizza e Cuneo ben si presta affinché tali iniziative possano usufruire di fondi a sostegno di progetti europei di carattere transfrontaliero che meritano il nostro impegno”.
“Cervo si conferma il Borgo della cultura per grandi manifestazioni letterarie e musicali – commenta il Sindaco di Cervo, Lina Cha – Quest’anno Cervo in Blu d’Inchiostro mette insieme territori vicini arrivando fino in Francia. È il simbolo di una cultura che non ha confini e che può attrarre talenti ponendosi all’attenzione sovranazionale. Si tratta di un ulteriore tappa della crescita e dell’affermazione di Cervo alla quale siamo grati di dare il nostro contributo”.
“Sono lieto ed onorato che il Consolato Generale d’Italia a Nizza, nel contesto del rilancio delle relazioni transfrontaliere italo-francesi promosso dal Trattato del Quirinale (2021), sia divenuto partner della rassegna “Cervo in Blu d’Inchiostro”, ospitandone un evento presso la propria Sede”, ha dichiarato Emilio Lolli Ceroni, Console Generale a Nizza.
Per la prima volta, inoltre, si realizza un rilevante scambio culturale internazionale con il Dipartimento di Letteratura e Linguistica Italiana della Facoltà di Filologia dell’Università di Vilnius in Lituania.
“In questa tredicesima edizione ci presentiamo con una nuova immagine del designer fiorentino Walter Sardonini – spiega Francesca Rotta Gentile, docente di Lettere del liceo Cassini di Sanremo, curatrice della Rassegna – che traduce il fortunato titolo della rassegna con l’originalità grafica espressa da un cervo maestoso, sullo sfondo blu d’inchiostro del mare. All’orizzonte il libro è un sole che sorge indicando con i propri raggi di pagine tutti i luoghi protagonisti della rassegna”.
Al termine di ogni incontro saranno proposti aperitivi o cene con l’autore, occasioni uniche per condividere momenti di convivialità anche attraverso la degustazione di specialità enogastronomiche dei luoghi coinvolti.
Le collaborazioni prestigiose e il ruolo delle scuole.
Ulteriore motivo d’orgoglio sono le prestigiose collaborazioni con il Premio Campiello e la Fondazione Il Campiello con il Presidente di Confindustria Veneto, con sede a Venezia, e il Premio Internazionale Lattes Grinzane e la Fondazione Bottari Lattes con la Presidente Caterina Bottari Lattes, con sede a Monforte d’ Alba.
Molte scuole hanno aderito a questo considerevole progetto sulla lettura e partecipano a vario titolo: il Polo Tecnologico, il Liceo Vieusseux, l’Istituto Ruffini e l’Istituto Comprensivo Sauro di Imperia, l’Istituto Comprensivo di Diano Marina, il Liceo Cassini e l’Istituto Colombo di Sanremo. Inoltre avrà luogo un appuntamento di alto valore proprio nella città capoluogo della provincia di Imperia nell’Aula Magna del Liceo Vieusseux con Alberto Mantovani Direttore scientifico dell’Istituto Clinico Humanitas, nonché Presidente della Fondazione Humanitas per la ricerca.
Un intenso percorso che permetterà ai lettori di viaggiare alla scoperta di paesaggi dell’anima e di scoprire territori meravigliosi seguendo la traccia dei libri.
Gli incontri sono stati inseriti sulla piattaforma del Ministero dell’Istruzione dall’Istituto Ruffini di Imperia e sono riconosciuti come corso di formazione gratuito per tutti i docenti in Italia, di ogni ordine e grado che possono iscriversi con il codice sofia 97213.






