

Il Muretto dei Ciclisti di Laigueglia, da anni punto di riferimento per
gli appassionati delle due ruote, si è arricchito di una firma
decisamente prestigiosa: quella di Tadej Pogacar, il ciclista sloveno
considerato uno dei più forti degli ultimi anni. Questo muro delle
celebrazioni, ideato dal compianto ex ciclista professionista Bruno
Zanoni, è ora portato avanti dal figlio Matteo che ha commentato con
orgoglio l’importante aggiunta alla collezione: “La firma di Pogacar è
una testimonianza del legame tra il Muretto e la storia del ciclismo.
Sono convinto che papà Bruno sarà felicissimo di questa preziosa
presenza, così come tutti gli appassionati di ciclismo che ogni anno
vengono a visitare e fotografare il muretto, ormai una celebrità”.
Inoltre, per rendere omaggio alla figura fondamentale di Bruno Zanoni, è
stata inserita anche una sua foto accanto alla firma del campione
sloveno. Matteo ha ringraziato le persone che hanno contribuito a
rendere possibile questo momento, tra cui Isaia Spinelli e i fratelli
Carera, e ha annunciato che prossimamente il Muretto sarà arricchito con
altre firme di grandi ciclisti. Bruno Zanoni, che non è stato solo un
ciclista, ma anche un imprenditore, allenatore e grande promotore del
ciclismo, è ricordato con affetto e ammirazione da tutti coloro che lo
hanno conosciuto. La sua morte ha lasciato un vuoto profondo nella
comunità ciclistica e tra gli amici, come testimonia il commovente
ricordo di Paolo Viberti. Zanoni è stato un protagonista nella storia
del ciclismo, non solo come ciclista, ma anche come ideatore e
organizzatore del Trofeo Laigueglia, la storica corsa che segna
l’apertura della stagione ciclistica italiana. Le sue vittorie come
ciclista includono la semitappa al Giro d’Italia del 1978, ma è stato
soprattutto noto per essere stato l’ultima Maglia Nera del Giro
d’Italia, un riconoscimento che gli ha conferito una certa fama e lo ha
reso un personaggio amato in tutto l’ambiente del ciclismo.






