Attualità Quiliano

Lavori posizionamento fibra ottica sul territorio, Nuovo grido d’allarme del Sindaco di Quiliano Isetta

Proseguono le segnalazioni da parte del Comune di Quiliano relative ai lavori di
posizionamento fibra ottica sul territorio comunale e conseguenti problematiche derivanti
dal mancato ripristino e ai disservizi tuttora imperanti. E’ stata inviata una ulteriore nota,
questa volta indirizzata al Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti, al Ministero delle
Imprese e del Made in Italy, alla Ditta INFRATEL italia e, per conoscenza, alla Regione
Liguria, ad Anci, alla Prefettura di Savona e altre realtà istituzionali.
“La situazione è ormai paradossale e insostenibile” dichiara il Sindaco di Quiliano
La lettera è stata trasmessa a seguito dei mancati riscontri alle ripetute precedenti note
nella quali si segnalava la situazione esistente e tuttora permanente relativa al ripristino
della pavimentazione stradale dopo i lavori per la posa di cavi in fibra ottica iniziati nel
2022 che sono stati oggetto di carenze e mancati ripristini. I suddetti interventi sono di
rilevanza nazionale.
Prosegue il Sindaco Isetta “Più volte abbiamo richiesto alle società Open Fiber, Cobra, Italia Reti
e Infratel Italia di intervenire per il necessario ripristino delle strade pubbliche comunali: non
abbiamo ricevuto alcun esito positivo”.
E’ stato pertanto richiesto alle Autorità Ministeriali, anche con il supporto e il sostegno di
ANCI Liguria, un efficace intervento nei confronti delle società che hanno operato – per
effetto di disposizioni legislative di interesse nazionale preminente – sul territorio
comunale di Quiliano, ai fini di un doveroso, rapido ed efficace ripristino delle strade
comunali, in ragione delle criticità sopramenzionate e oltretutto riscontrabili in termini
concreti.
Non vi sono dubbi sul fatto che i lavori effettuati per la realizzazione delle reti attinenti
alla fibra abbiano causato un gravissimo disservizio sulle strade comunali, creando disagio
e danno al patrimonio pubblico. Peraltro, le società titolari delle specifiche autorizzazioni,
avrebbero dovuto assicurare i ripristini definitivi eseguiti nel rispetto di determinati criteri
di qualità, ovvero attenendosi ad una serie di prescrizioni costruttive legate alla qualità dei
materiali usati e alla ricomposizione della segnaletica orizzontale e verticale persistente
nella sede stradale, in ogni sua parte e che il ripristino definitivo della viabilità, previa
fresatura, sarebbe stato realizzato secondo le modalità previste dai capitolati e dalle norme
vigenti

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