“L’rsu non si tocca. L’interlocutore non si sceglie. Viste le manovre di palazzo messe in atto dall’azienda atte ad escludere l’rsu dal tavolo col fine di trovare una delegazione più amica (?), come Filt siamo a invitare tutti i lavoratori ad un presidio davanti ai cancelli alle 16.30 in occasione dell’incontro sindacale di oggi a cui all’rsu è stata interdetta la partecipazione. Non è accettabile che Tpl Linea si permetta di escludere l’rsu dal tavolo solo perché scaduta da pochi giorni e con l’iter delle nuove elezioni in atto, quando in tutte le aziende del territorio e nella stessa Tpl Linea si è sempre proceduto (anche per anni) con ultravigenza dell’rsu uscente. Ci appelliamo anche alle altre sigle sindacali confidando che non vorranno tradire la rappresentanza democratica eletta dai lavoratori con manovre di palazzo che vadano contro la volontà degli stessi e li invitiamo a partecipare al presidio e a mettere in atto assieme a noi le iniziative di lotta dovute”. Lo afferma la FIlt CGIL.

“No a esternalizzazione del lavaggio, no a esternalizzazione della verifica, no al controllo dei biglietti senza accordo sindacale, no all’esternalizzazione dei servizi La Sial-Cobas rivendica che ogni accordo sindacale deve essere approvato nelle assemblee dei lavoratori. La delegazione trattante deve essere espressione dei lavoratori”.





