Nuovo arresto per spaccio di droga da parte degli uomini del Nucleo Sicurezza Urbana (composto da agenti appartenenti ai Comandi di Finale Ligure, Savona e Loano) che, coi pastori tedeschi Lupo e Rey, erano impegnati in attività di contrasto alla vendita e al consumo di stupefacenti su Finale.

A far scattare l’allarme fra i cittadini in rinvenimento a terra, in alcune zone della cittadina rivierasca, di alcune siringhe.
L’arresto è avvenuto a Finalmarina dove, in una strada prossima al centro, il personale di polizia durante le sue attività ha notato il fare guardingo di una persona che poco dopo, sotto gli occhi degli agenti, ha ceduto qualcosa a un giovane di passaggio. Transazione subito intercettata dagli operatori del N.S.U. che, all’interno dell’involucro appena passato di mano, hanno rinvenuto una dose di eroina.
Immediatamente identificato il venditore dello stupefacente, L.A.H.A., classe 1991, di nazionalità ecuadoriana ma da anni residente a Finale Ligure; in realtà si tratta di una vecchia conoscenza degli uomini di NSU, che già lo arrestarono nel 2023, sempre per attività legate allo spaccio di droga.
Con l’ausilio dei cani antidroga, gli agenti hanno proceduto alla perquisizione domiciliare e personale, rinvenendo complessivamente 24 grammi di eroina, in parte già confezionata in palline di naylon termosaldate; oltre alla droga sono stati posti sotto sequestro un bilancino di precisione e un telefono cellulare.
In accordo con il Sostituto Procuratore della Repubblica, il dottor Martini, il 33enne è stato posto in stato di arresto e processato nella mattinata odierna (30 luglio, ndr) con rito direttissimo. Considerata la gravità dei fatti contestati e la reiterazione del reato, il giudice ha disposto nei suoi confronti gli arresti domiciliari, in attesa dei termini richiesti dalla difesa.
Il compratore della sostanza sarà invece segnalato alla Prefettura di Savona quale consumatore di sostanze stupefacenti per l’applicazione delle misure amministrative previste dalla Legge.






