Arenzano Cultura e Spettacoli

Nella Riviera del Beigua la prima mostra d’arte multisensoriale, anche per disabili visivi

Per la prima volta Arenzano ospita una mostra d’arte contemporanea multisensoriale. Si intitola “(In)Equilibrio” e sarà allestita dal 24 al 31 luglio 2024 nel Centro Polivalente Gino Strada, splendida location con vista mare.

L’artista Andrea Bruzzone (in arte A.Bruzzone) ha già fatto conoscere la sua pittura nella località rivierasca in diverse occasioni ma questa volta – oltre a presentare 9 quadri inediti – offre ai visitatori un percorso non solo visivo bensì che stimola quattro sensi corporei.

“Ogni quadro è accompagnato da una musica che lo rappresenta, da un odore, che ne esalta il significato, e da una riproduzione 3D”, spiega Andrea Bruzzone, “voglio permettere a chiunque di partecipare e immergersi nelle emozioni che voglio trasmettere”.

Una mostra che mette tutti quanti in azione con i sensi diversi dalla vista e che si fa incontro per chi ha disabilità visive.

“(In)Equilibrio” è un’esperienza immersiva e interattiva attraverso il coinvolgimento dei sensi di vista, olfatto, udito e tatto. La mostra sfida le percezioni convenzionali, invitando il pubblico a riflettere sulle dinamiche dell’equilibrio interiore ed esteriore sia a livello personale che sociale”, dichiara Lisa De Alessandri, curatrice della mostra.

 

Per il gioco di profumi, indispensabile è stata la collaborazione di Silvia Perricone e del suo team di professionisti per la consulenza nel campo della profumeria artistica.

INAUGURAZIONE E ORARI DI APERTURA

 

La mostra ad ingresso gratuito vanta il patrocinio del Comune di Arenzano. L’inaugurazione – aperta al pubblico – è fissata per il 24 luglio alle ore 21.

Terminato il vernissage, la retrospettiva osserverà orario dalle 9:30 alle 12:30 e

dalle 16:30 alle 22:30.

 

IL TEMA: L’EQUILIBRIO TRA OPPOSTI

 

I colori sono pastosi e eterei, accesi e pacati. Le linee sono geometriche e smussate. Le forme ampie e minute. L’equilibrio di opposti di A.Bruzzone si rende visibile sulle tele ma è oltre – nei significati – che vuole raggiungere lo spettatore.

 

“Con il suo approccio innovativo e sperimentale, A.Bruzzone ha creato un percorso espositivo di nove quadri in cui esplora il delicato equilibrio tra opposti apparentemente inconciliabili: stabilità e instabilità, armonia e caos, ordine e disordine: opposti non solo esterni a noi ma soprattutto in noi”, aggiunge De Alessandri.

 

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