Soddisfatta l’assessore Bordilli: «La mostra fotografica ha avuto tantissimo successo di pubblico tanto che abbiamo pensato di proseguire la sua esposizione anche al Museo Diocesano, che ringrazio per la disponibilità. Stiamo anche pensando a delle visite guidate in collaborazione con il Priorato delle Confraternite per spiegarne dettagli, particolarità e storia. Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato nelle scorse settimane alla scoperta di queste antiche tradizioni cittadine. Adesso siamo al lavoro per valorizzare le Confraternite anche oltre il centro ma su tutto il diffuso territorio cittadino».
Al Museo Diocesano, oltre ad “Anime e volti delle Confraternite”, fino al 2 settembre, sarà possibile visitare “Figlioli di luce: abiti e oggetti delle Confraternite”, un’esposizione di vesti e accessori processionali.
Proseguirà per tutto luglio l’esposizione della cassa Processionale della Madonna del Rosario della Confraternita del SS Rosario di Marassi, realizzata da Agostino Storace intorno al 1760: la cassa sarà visitabile all’Oratorio di san Filippo Neri (via Lomellini, 10, immobile di proprietà comunale che ospita la sede genovese della Confederazione dell’Oratorio san Filippo Neri).






