Cronaca In Primo Piano La Spezia e provincia

Meteo, allerta gialla prolungata solo sul Levante fino alle 16

Dopo il passaggio del fronte che dalla serata di ieri ha interessato la Liguria e ha lasciato, nelle ultime 24 ore, cumulate di 122.6 mm a Verdeggia, nel comune di Triora, 106 mm a Prai, nel comune di Campo Ligure e 91.4 mm a Cabanne, nel comune di Rezzoaglio, oggi lunedì 1 aprile giornata ancora instabile con possibili rovesci o temporali sparsi, più probabili sul Centro-Levante, di intensità generalmente debole o al più moderata. Si segnalano possibili locali grandinate di piccole dimensioni.
Le piogge odierne saranno accompagnate da venti forti sui crinali con raffiche di burrasca, rafficati sulle zone costiere, in attenuazione nel corso della serata: questa notte valori ben superiori ai 100 km/h (Tana d’orso, a Ronco Scrivia, ha misurato 198 km/h, Giacopiane 144 km/h, Fontana Fresca, sopra Sori, 141 km/h e Casoni 139 km/h). Mare agitato per onda lunga di libeccio con mareggiate lungo le coste esposte.
L’attuale alta reattività del reticolo idrografico ligure ha portato piene/morbide su numerosi bacini medi e grandi della regione, sebbene ormai quasi tutti in fase discendente.
Le precipitazioni della notte si sono concentrate soprattutto a ponente, dove hanno contribuito a far crescere numerosi torrenti, raggiungendo o superando il primo livello di soglia a Montalto Ligure e Merelli sull’Argentina, e a Rugge di Pontedassio sull’Impero. Queste situazioni sono state segnalate ai Comuni potenzialmente interessati con il solito monitoraggio durante le allerte, con i messaggi di aggiornamento sul sito allertaliguria e sui canali social di agenzia.
Discorso diverso invece merita l’idrometro di Rovegno sul Trebbia, che ha mostrato un picco repentino alle 6.15, in corrispondenza di un modesto rilascio dall’invaso del Brugneto: pur ritenendo realistico un innalzamento dei livelli del torrente in tale finestra temporale, l’entità delle precipitazioni in zona, lo stato del terreno, le simulazioni effettuate dalla modellistica e le osservazioni degli idrometri a valle fanno propendere per un’interferenza alla strumentazione, che verrà approfondita nei prossimi giorni con la ditta che si occupa della manutenzione.
Per quanto riguarda il Levante si sta osservando il passaggio del colmo di piena presso le sezioni di monitoraggio del Fiume Vara, mentre è atteso nelle prossime ore il picco alla sezione terminale del Magra ad Ameglia: è proprio per coprire il transito di questa piena che è stata prolungata l’allerta gialla sui bacini grandi (cioè con un areale superiore ai 150 kmq) fino alle 16:00 di oggi, lunedì 1 aprile.

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