“Genova piange un’altra vita persa sul posto di lavoro – spiegano il segretario generale della Cisl LiguriaLuca Maestripieri e il responsabile Ast Cisl di Genova Marco Granara -. È una strage che i ripetuti appelli al rispetto delle norme sulla sicurezza e all’aumento delle ispezioni, evidentemente, non riescono a fermare. Quello di oggi non è solo un lutto che colpisce l’intero mondo del lavoro: è un fatto indegno di un Paese civile. Siamo convinti che sia necessario investire di più in prevenzione, aumentando il numero di ispettori e favorendo i buoni contratti di lavoro a scapito dei contratti precari. È molto importante, poi, sia fidelizzare i lavoratori e le lavoratrici, coinvolgendoli nei processi decisionali delle aziende, facendoli contare di più di quanto non avvenga oggi, sia favorire la cultura della sicurezza e della legalità nelle aziende, negli enti formativi e nelle scuole. Oggi è il giorno del dolore: la famiglia della Cisl si stringe attorno a quella del lavoratore morto a Pegli”.







