Cronaca Genova

Genova, operazione “Largo Raggio”: sanzionate attività commerciali nel quartiere di Sestri Ponente

Prosegue l’attuazione del Piano per la Sicurezza Urbana 2026 del Comune di Genova. Nella giornata di ieri, la Polizia Localeha condotto un servizio straordinario a “largo raggio” nel quartiere di Sestri Ponente, concentrando le attività nell’area compresa tra via Soliman, via Cerruti, via Menotti, il Mercato del Ferro e via Travi.
L’operazione ha visto il supporto fondamentale dell’unità cinofila, permettendo un monitoraggio capillare del territorio sia sul fronte della vivibilità cittadina sia su quello della legalità commerciale e stradale.
«Questo intervento a Sestri Ponente non è un episodio isolato, ma la prova di un presidio totale dell’Amministrazione su ogni centimetro della città- dichiara Arianna Viscogliosi, assessora alla Sicurezza del Comune di Genova- Rispondiamo con i fatti alle richieste di residenti e commercianti e non ci sono zone franche dove il degrado, l’abuso di alcol o lo spaccio possano mettere radici. L’azione della Polizia Locale non si limita alla repressione, ma mira a restituire decoro e legalità alle nostre strade, contrastando fenomeni di degrado legati all’abuso di alcol e allo spaccio. Ringrazio gli agenti per la professionalità dimostrata e per l’efficace coordinamento tra i reparti, che ci permette di garantire un controllo del territorio sempre più puntuale e incisivo».
Nel corso delle attività sono state identificate 65 persone. Gli agenti hanno elevato numerose sanzioni per contrastare il degrado e tutelare l’ordine pubblico12 violazioni per consumo di alcol in aree vietate (ordinanza n. 38/2026); 2 violazioni al Regolamento di Polizia Urbana e 2 sanzioni per errata gestione dei rifiuti; un intervento per ubriachezza molesta e la rimozione immediata di un’occupazione abusiva di suolo pubblico.
Sul versante del contrasto agli stupefacenti, grazie al fiuto dell’unità cinofila, si è proceduto a un sequestro amministrativo e a un sequestro penale per sostanze già confezionate e pronte allo spaccio, rinvenute in un’area densamente frequentata.
Infine, l’ispezione ha riguardato anche il tessuto commerciale del quartiere. Su 9 accertamenti e 6 ispezioni effettuate presso minimarket e locali, sono state riscontrate gravi criticità relative a carenze igienico-sanitarie e mancanza di monitoraggio termico degli alimenti e irregolarità nelle etichettature e difformità rispetto alle autorizzazioni concesse.

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