Secondo i dati diffusi da Alisa, basati sul sistema di monitoraggio dei pronto soccorso, in area metropolitana genovese, il grado di affollamento e di attesa nel fine settimana è stato sovrapponibile a quello degli altri periodi dell’anno e il numero totale di accessi nel weekend di Capodanno è risultato essere inferiore del 9% rispetto alla media di quelli avvenuti nelle 5 settimane precedenti. Anche il numero di trasporti in ambulanza registrato è in linea con quello dello scorso anno. Tra le misure che hanno consentito di contenere le difficoltà, nonostante l’elevato numero di casi legati alle sindromi influenzali, ci sono l’attivazione di 115 posti letto straordinari per i pronto soccorso della Liguria, le unità di crisi attivate dagli ospedali, e i flu point con 100 medici di famiglia coinvolti negli ambulatori e negli studi medici a disposizione dei cittadini nei giorni festivi che sono stati scelti da circa 800 liguri nel solo weekend di Capodanno.







