Genova, 14 agosto 2018, ore 11.36: un boato ammutolisce la città. Il Ponte Morandi, crolla e porta con sé gli automobilisti che passano in quel momento. 43 vite inghiottite in un istante. È un evento di portata epocale. Arrivano giornalisti da ogni parte del mondo. Ma come è potuto accadere? Marco Grasso ci conduce in un viaggio a ritroso che a mano a mano, facendo luce sulle cause del crollo, diventa un reportage sul potere in Italia, raccontando una storia che parte dalle magnifiche sorti e progressive del boom economico e arriva allo sfacelo attuale. Si va dagli allarmi ignorati nel tempo alla falsificazione nei controlli, alla rivelazione di quello che per i magistrati era il «sistema autostrade» – una struttura organizzativa che mirava al massimo profitto tagliando forsennatamente i costi e riducendole manutenzioni – per giungere infine ai giochi di potere delle concessioni autostradali.
Secondo il magistrato Francesco Cozzi (coordinatore delle indagini sul crollo) il libro è un reportage “accurato e avvincente, che svela cause e responsabilità di un disastro annunciato”, un libro che secondo Marco Travaglio “smaschera il capitalismo predatorio dietro le privatizzazioni e le concessioni all’italiana, intrecciato alla peggiore politica”. Appuntamento venerdì 27 ottobre alle 18 nella Sala Rossa del Comune di Savona.







