Vittoria di misura per il Genoa che contro la Salernitana coglie legni e si mangia goal fatti e rischia la beffa all’ultimo secondo. Decide Gudmundsson al 35′ del primo tempo. Primo tempo con il Genoa in grande evidenza già dai primi minuti quando prima Dragusin di testa esalta i riflessi di Ochoa e Badelj dopo colpisce di testa il palo. Al 16′ Retegui, tornato in campo dopo l’infortunio della scorsa settimana, colpisce nuovamente il palo poi è Badelj ha mangiarsi la rete del vantaggio. La Salernitana subisce le iniziative rossoblu senza reagire, dopo una lunga fase di equilibrio è Gudmindsson ha liberare dal limite dell’area di rigore un destro che si insacca nell’angolino basso. E’ sempre Genoa: al 43′ è Sabelli che conclude dalla destra un pallone che Ochoa mette in angolo a fatica. L’unica iniziativa campana la firma Cabral con un tiro da fuori che termina sopra la traversa. La ripresa è meno intensa con il Genoa che gestisce senza affanni il gioco cercando i presupposti per il raddoppio, la Salernitana cerca il varco giusto ma senza successo; nel finale la squadra di Inzaghi si anima con Mazzocchi che centra in pieno la traversa a Martinez battuto ma poi l’arbitro ferma tutto per irregolarità di Dia che al 91′ clamorosamente fallisce il pallone dell’1-1 appoggiando sul fondo dall’interno dell’area piccola: era più difficile sbagliare. Il Genoa qui rischia grosso ma tira un sospiro di sollievo.






