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Ulteriori risorse per l’Area di Crisi complessa Savonese, Pasa (CGIL): “Merito di sindacati, lavoratori e alcuni Sindaci del territorio”

“Molto bene la firma per ulteriori risorse che arrivano grazie al lavoro di Cgil, Cisl e Uil savonesi e ai laboratori dell’industria che nel 2016 scioperarono e chiesero al Governo il riconoscimento dello statu di area di crisi industriale complessa, contro tutto e tutti [ nessuna istituzione locale e regionale allepoca credeva nel riconoscimento ad eccezione degli allora Sindaci di Cairo Montenotte Fulvio Briano e di Vado Monica Giuliano insieme alla parlamentare Anna Giacobbe . È ad oggi l’unica area di crisi industriali in tutta Italia che è stata rifinanziata e ci sono imprese interessate a utilizzarle per nuove attività produttive. Ora bisogna fare uno scatto in avanti e vincolare le risorse [ pubbliche] perché le imprese creino occupazione di qualita e attività ambientalmente compatibili. Ora Attendiamo la convocazione del presidente Olivieri del tavolo dello sviluppo economico dove indicarle associazioni datoriali e i sindaci cercheremo di costruire le valutazioni perché le risorse siano spese e spese bene”: Lo afferma in una nota, Andrea Pasa di CGIL Savona.

“Agli smemorati però ricordo che se ci sono queste risorse è grazie a CGIL CISL UIL di Savona e ai lavoratori dell’industria della Provincia di Savona che nel 2016 hanno scioperato e chiesto al Governo ( contro tutti e tutto , perché nessuna istituzione locale e regionale ci credeva) il riconoscimento dello status di Area di Crisi industriale complessa ( che poi fu riconosciuta dal Governo Renzi). Solo i Sindaci di Cairo Montenotte, Fulvio Briano e di Vado Ligure , Monica Giuliano insieme all’onorevole , Anna Giacobbe che credettero e lavorarono perché la richiesta andasse a buon fine .Ora è necessario che il territorio, tutto. chieda di vincolare queste risorse per creare occupazione di qualità; più retribuita, più sicura e meno precaria”, ha concluso, Pasa.

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