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Genova,Ocean Live Park, al padiglione Jean Nouvelle la mostra multisensoriale “La cultura della plastica: arte, design e ambiente

“La cultura della plastica: arte, design e ambiente” è il titolo della mostra tattile esperienziale che è stata inaugurato oggi all’Ocean Live Park all’interno del padiglione Jean Nouvelle.

La mostra, ideata dal Museo Tattile Omero di Ancona, è stata portata a Genova su idea del Comune per sensibilizzare sui temi del riciclo, della sostenibilità e dell’ambiente.

«Ocean Race per noi non è solo un modo per parlare di vela – dice l’assessore alla Politiche per la disabilità Lorenza Rosso -, ma anche per poter parlare degli oceani e delle problematiche legate all’inquinamento, in particolar modo quello della plastica. Iniziare da qui è molto importante, siamo entusiaste di questa mostra e ringrazio la nostra disability manager Cristina Bellingeri per aver portato questa mostra a Genova».

«Ringrazio per l’impegno profuso e per aver consentito a Genova di ospitare questa prestigiosa mostra – prosegue l’assessore allo Sport, agli Impianti sportivi e al Turismo Alessandra Bianchi -. Il focus sulla plastica è a 360°, con massima attenzione al riciclo e alle buone pratiche che vanno dal riutilizzo allo smaltimento. È una mostra altamente inclusiva, valore aggiunto e totalmente in linea con le strategie attivate da The Ocean Race a partire dalla promozione della sostenibilità. Sono valori che la nostra città condivide e inserisce in ogni sua attività a partire da quelle sportive. Domani, infatti, l’Ocean Live Park farà da cornice ad una partita di baskin, sport inclusivo per eccellenza».

L’idea è quella di una mostra accessibile a tutti, con ingresso libero, che racconti la plastica, un materiale onnipresente nella nostra vita, ma che causa gravi problemi d’inquinamento se viene abbandonato nell’ambiente e soprattutto nel mare.

In esposizione opere in plastica di importanti artisti contemporanei, oggetti di design diventati icone della modernità che inducono a un’azione di sensibilizzazione sui temi del riciclo, della sostenibilità e della tutela dell’ambiente marino in un decennio, 2021-2030, proclamato dall’ONU “decennio del mare”.

La mostra è multisensoriale, tattile ed esperienziale, con tutti i supporti utili alla fruizione anche da parte di un pubblico con disabilità visiva, uditiva, motoria e cognitiva, con un video anche in LIS lingua dei segni italiana, didascalie anche in Braille e guida di lettura facilitata alla mostra.

È presente anche un tavolo per i più piccoli con giochi in plastica oltre a due postazioni per svolgere laboratori e attività.

Ai ragazzi del Servizio Civile e ai volontari civici presenti nello stand stato fatto anche un corso di formazione in presenza tenuto dall’architetto Socrati del Museo Omero.

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