I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Albenga, durante un servizio di perlustrazione nel territorio con specifici compiti di prevenzione e repressione di reati inerenti gli stupefacenti, hanno effettuato il controllo di un’autovettura con a bordo due cittadini extracomunitari in viale VIII Marzo. Ad insospettire i militari è stato l’atteggiamento dei due soggetti, già noti per precedenti di polizia in materia di spaccio di sostanze stupefacenti, notati aggirarsi con fare guardingo nei parcheggi ubicati nelle immediate vicinanze del parco “Peter Pan”.

Durante il controllo della pattuglia, gli occupanti del veicolo, sprovvisti di documenti di riconoscimento, sono apparsi visibilmente nervosi e preoccupati, fornendo risposte evasive e discordanti in merito alla loro presenza in zona. Per questo motivo i carabinieri hanno deciso di approfondire il controllo, procedendo alla perquisizione personale e veicolare dei due stranieri, rinvenendo, occultato all’interno dello sportello del serbatoio carburante, un calzino in spugna contenente ben 25 dosi di eroina del peso complessivo di 31 grammi ed altre 4 dosi di cocaina del peso complessivo di 4 grammi. Nel corso della perquisizione, inoltre, sono stati sequestrati circa 1500 euro in contanti, ritenuti il provento dell’attività di spaccio.
Ormai alle strette, la persona alla guida del veicolo ha cercato di darsi alla fuga spintonando e colpendo con una gomitata uno dei militari nel tentativo di sottrarsi all’arresto. L’uomo è stato però immediatamente bloccato dai carabinieri, che fortunatamente non hanno riportato lesioni.
Una volta in caserma è scattato l’arresto per lo straniero che era alla guida del veicolo nel quale è stato rinvenuto lo stupefacente occultato – che ha inoltre opposto resistenza ai militari operanti – mentre per l’altro magrebino è scattato il deferimento in stato di libertà per concorso nell’attività di spaccio.
L’arrestato è stato prima ristretto nelle camere di sicurezza della Compagnia di Albenga e in mattinata, come disposto dal GIP del Tribunale di Savona all’esito dell’udienza di convalida e del rito direttissimo, è stato immediatamente condotto al carcere di Imperia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’operazione ha consentito di sottrarre alla piazza di spaccio ingauna lo stupefacente che, sul mercato, avrebbe fruttato non meno di 2000 euro.





