Economia In Primo Piano Savona

Savona, presentato il bilancio del primo anno del nuovo Consiglio della Camera di Commercio Riviere di Liguria: in provincia di Savona aumentano gli occupati

La Camera di Commercio Riviere di Liguria Imperia La Spezia Savona taglia il traguardo del primo anno del nuovo mandato. Il 14 dicembre 2021, infatti, a Palazzo Lamba Doria in Savona si era riunito in seduta pubblica il nuovo Consiglio camerale, convocato dal Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.

Da allora il Consiglio camerale si è riunito altre 6 volte (2 sedute in più di quanto previsto dallo Statuto), assumendo 12 deliberazioni concernenti la programmazione e l’indirizzo dell’attività della Camera.

Nell’ambito degli indirizzi espressi dal Consiglio, la Giunta camerale, organo esecutivo dell’Ente, si è riunita 18 volte, assumendo 139 deliberazioni. A queste si aggiungono 28 determinazioni del Presidente, adottate ogni qualvolta ricorrevano i presupposti di necessità e urgenza. Il Segretario generale ha adottato 176 provvedimenti al 2 dicembre 2022, mentre le determinazioni dirigenziali sono state 503.

Questa mattina, nella sede di Savona, il Presidente Enrico Lupi, affiancato dal vice presidente Angelo Berlangieri e dal segretario generale Marco Casarino, ha tenuto la conferenza stampa di fine anno, per tracciare il bilancio di questo primo periodo di attività della nuova consiliatura camerale.

Il Presidente ha voluto dar conto dei molteplici ambiti di attività della Camera di commercio e di quanto fatto per il territorio e per le imprese nel corso del 2022, analizzando i principali ambiti di attività e fornendo un’anticipazione delle linee prioritarie per il 2023.

Al 1 gennaio 2022 erano 26.197 le imprese sul territorio di Savona, al 30 settembre di quest’anno sono scese a 25.673, con un calo del 2%.Da settembre ‘21 a settembre ‘22 numeri positivi di crescita per gli occupati con il +3.9%: industria manifatturiera (+0.9%); costruzioni (+4.8%); commercio (+1.1%); servizi turistici, alloggio, ristorazione (11.3%); servizi alle imprese (2.6%); servizi alle persone (6.3%). Bene il turismo, +29.7% di arrivi e per le presenze +23.4% rispetto al 2021. 22.829.7 euro l’anno è il reddito pro capite dell’intera provincia.

La Camera di Commercio Riviere di Liguria – ha esordito Lupi – rappresenta circa centomila imprese che vanno da Ventimiglia a Sarzana e che presentano peculiarità di assoluto valore: dal 2016, anno della fusione dei tre precedenti enti camerali ad oggi, si è lavorato per armonizzare e non spersonalizzare le tre realtà di Imperia, La Spezia, Savona”.

Voglio esprimere la mia soddisfazione per questo primo anno della nuova consiliatura – ha aggiunto il Presidente – e su come il Consiglio e la Giunta, espressioni della voce delle imprese nei tre territori di competenza dell’Ente, – abbiano lavorato con la massima coesione e unità di intenti per mettere a sistema le vocazioni dei tre territori e scambiare le buone pratiche allo scopo di rendere l’Ente camerale modello di eccellenza e interlocutore autorevole per le imprese, i territori, le istituzioni”.

Tra le priorità dell’Ente per il 2023, il Presidente ha ricordato la razionalizzazione del cospicuo patrimonio immobiliare esistente nelle tre sedi provinciali. “Abbiamo in programma la dismissione degli asset immobiliari non ritenuti più strategici per le funzioni dell’Ente allo scopo di creare valore da destinare al sostegno delle imprese e a rendere più efficienti i servizi della Camera”, ha aggiunto il presidente che ha anche fatto cenno all’importante programma di lavori che saranno realizzati nel corso del prossimo triennio per rendere più efficienti la Camera di commercio e le sue strutture. “La Camera investirà circa 300 mila euro per interventi di manutenzione straordinaria al Centro regionale di sperimentazione e assistenza agricola di Albenga, riqualificherà il salone al piano terra di Palazzo Ferrero-Lamba Doria con lavori di oltre 280 mila euro per realizzare uno spazio da destinare anche a eventi pubblici e riqualificherà dal punto di vista energetico la sede di Savona con l’installazione di un impianto fotovoltaico grazie ad un investimento di circa 150 mila euro”.

Il vice presidente Berlangieri ha evidenziato le azioni che la Camera di Commercio sta mettendo in campo per il futuro. “La prima, trasversale e che riguarda tutto il territorio, è l’aiuto alle imprese nelle transizioni digitale ed energetica. La seconda riguarda il monitoraggio dell’andamento dei processi di innovazione infrastrutturale, che risulta strategica per la Liguria ma soprattutto per il Ponente ligure. In questo ambito la Camera di Commercio e le associazioni di categoria hanno elaborato una indagine sulle infrastrutture in Liguria, un libro bianco che vuole analizzare la tematica in modo puntuale e preciso”, ha detto Berlangieri che ha anche indicato come terza priorità quella degli asset portuali e della logistica: “Gli hub di Savona e Vado stanno dando grandi soddisfazioni, hanno numeri da record e bisogna che l’ente tenga d’occhio l’adozione del piano di regolatore portuale”, ha sottolineato il vice presidente dell’ente camerale.

Il Segretario generale Marco Casarino, nell’illustrare i principali dati statistici ed economici fondamentali dell’economia provinciale, ha posto l’accento sulle proficue collaborazioni della Camera con le associazioni di categoria e le altre istituzioni, in primo luogo la Regione Liguria e Camera di commercio di Genova. “La Camera di Commercio – ha detto Casarino – tiene costantemente monitorata la situazione economica provinciale, formulando analisi basate su dati oggettivi che sono un elemento fondamentale a supporto della programmazione delle azioni di sostegno a beneficio del sistema imprenditoriale. Proprio l’informazione economica costituirà nel 2023 una delle attività a maggiore valore aggiunto dell’Ente con lo scopo di contribuire in modo significativo alle decisioni strategiche che gli attori economici del territorio dovranno prendere”.

Passando in rassegna i dati e le attività della Camera di commercio, emerge come l’intervento camerale per il 2022 si attesti su circa 4 milioni di euro, includendo interventi diretti ed indiretti attraverso le proprie aziende speciali.

Sostegni alle imprese colpite dalle calamità naturali. Un capitolo significativo dell’attività camerale riguarda l’impegno dell’Ente camerale a sostegno delle imprese danneggiate dagli eventi calamitosi che purtroppo colpiscono frequentemente la nostra regione. Nel 2022 è proseguita l’attività svolta dalla Camera, su delega della Regione Liguria, per l’istruttoria delle pratiche per il risarcimento dei danni alluvionali subiti dalle imprese. L’attività ha riguardato la concessione degli indennizzi alle imprese colpite dagli eventi alluvionali del 2018, 2019 e 2020.

Danni alluvionali 2018. Nelle province di competenza dell’Ente camerale sono state gestite, nel periodo 2020-2022, 1051 liquidazioni per un totale di oltre 32 milioni di euro di contributi liquidati di cui 3,4 milioni di euro nel solo anno 2022.

Danni alluvionali 2019. Ad oggi sono stati ultimati i procedimenti di liquidazione relativi a 128 imprese per complessivi 1.189.168,14 euro su un totale di 2.047.042,36 euro concessi nelle province di Imperia, La Spezia e Savona. Delle 154 rendicontazioni pervenute, 138 sono della provincia di Savona, 14 di quella di Imperia e 2 della Spezia.

Danni alluvionali 2020. Sono stati concessi complessivamente 2.890.952,41 euro a 209 imprese, in massima parte del territorio imperiese, di cui 74 liquidate, per un totale di 788.779,15 euro. Per le restanti, sono in corso – di concerto con gli uffici regionali – i procedimenti per il definitivo accertamento degli indennizzi spettanti.

Si ricorda che le imprese hanno tempo fino  al 30 dicembre 2022 per presentare le rendicontazioni finali relative agli anni 2019 e 2020.

Ristori alle attività economiche colpite dall’emergenza Covid-19

A partire dal 2021, la Camera di Commercio Riviere di Liguria ha svolto l’attività di istruttoria e liquidazione delle agevolazioni a favore delle categorie economiche soggette a restrizioni in relazione all’emergenza COVID-19 ai fini dell’assegnazione dei Ristori di cui alla DGR n.1033/2020 ai sensi dell’art. 22 D.L. n. 157/2020.

Si è trattato di un lavoro complesso e articolato – condotto in sinergia tra diversi uffici camerali, la CCIAA di Genova e la Regione Liguria – che per la CCIAA Riviere di Liguria ha registrato 3774 istanze di contributo di cui 3693 liquidate (1502 a Savona, 1192 a Imperia e 999 a Imperia) per le misure 1-2-3 per complessivi 4.423.000 euro di contributi erogati.

Nel 2022 è stata realizzata l’attività per la concessione dei Ristori previsti dalle misure 4 e 5. Sulla misura 4 sono stati pagati complessivamente 1.184.000 euro a 117 imprese beneficiarie (37 della provincia di Imperia, 33 di quella della Spezia e 47 di Savona). A valere sulla misura 5 sono stati liquidati in tutto 2.156.524,39 euro a 212 imprese beneficiarie (70 della provincia di Imperia, 51 di quella della Spezia e 91 di Savona).

Intervento straordinario per la ripresa dopo la pandemia. In via straordinaria la CCIAA ha stanziato 1 milione di euro per realizzare, con il supporto delle associazioni di categoria territoriali, un articolato progetto di sostegno alle imprese a seguito dell’emergenza sanitaria causata dal Covid-19 e alle gravi ripercussioni sul sistema economico. Gli interventi sostenuti dalla CCIAA riguardano in particolare l’ambito digitalizzazione e sviluppo imprese e l’ambito sistema produttivo territorio/filiere e turismo.

 

Digitalizzazione delle imprese

Uno dei fronti di attività più rilevanti è la promozione e diffusione della digitalizzazione delle imprese di piccola e media dimensione. Oltre ad un’intensa attività formativa e a contributi specifici, la Camera di Commercio offre alle imprese una serie di servizi digitali come il riconoscimento a distanza per l’emissione delle CNS e l’assistenza per ottenere lo SPID, ossia l’identità digitale. Per diffondere al massimo tutte le possibilità offerte, ancora non conosciute pienamente, è stata avviata una campagna divulgativa sui servizi digitali messi a disposizione delle imprese da parte del sistema camerale, come il cassetto digitale dell’imprenditore, i libri digitali, la firma digitale. Nel 2022 (fine novembre) sono stati rilasciati dallo sportello camerale 2324 dispositivi di firma digitale; altri 501 dispositivi sono stati rilasciati con procedura on line, riconoscimento da remoto e consegna a domicilio. Per favorire ulteriormente la diffusione dello strumento, la Camera ha attivato una collaborazione con tutte le associazioni di categoria del territorio attraverso la formazione di funzionari delle associazioni che ha portato al riconoscimento di più di 60 Operatori di Registrazione/Registration Authority Officer (R.A.O). In questo modo, per lo svolgimento delle attività inerenti il rilascio agli utenti dei certificati digitali di autenticazione e di sottoscrizione, saranno operativi a partire dal 2023 più di 35 sportelli nelle tre province. Tutte le associazioni di categoria di tutti i settori economici, industria, commercio, artigianato, agricoltura, cooperazione delle province di Imperia, La Spezia, Savona hanno  aderito al progetto: la stipula della Convenzione tra la Camera di Commercio e le singole associazioni di categoria consente alle stesse di diventare sportelli di rilascio di token USB con il coordinamento della Camera di commercio per il tramite della propria azienda speciale Riviere di Liguria.

Nel 2022 è proseguita l’attività del Punto Impresa Digitale finalizzata a diffondere la digitalizzazione nelle micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici e per aiutarle a migliorare il proprio grado di maturità digitale. Questi i principali servizi offerti: diffusione delle conoscenze di base su tecnologie Impresa 4.0; mappatura della maturità digitale delle imprese e assistenza nell’avvio di processi di digitalizzazione attraverso servizi di valutazione; corsi di formazione su competenze base; orientamento verso strutture più specialistiche come i Centri di trasferimento tecnologico; sostegno economico attraverso bandi per la fruizione di servizi di consulenza e formazione. Nel dettaglio, sono stati realizzati 193 percorsi di assessment della maturità digitale delle imprese utilizzando gli strumenti a disposizione dei PID (SELFI4.0, ZOOM4.0, Digital SKILL Voyager), di cui 76 self assessment, 22 assessment guidati dai digital promoter camerali e 95 Digital Skill Voyager. Inoltre 22 imprese sono state indirizzate tramite azioni di orientamento verso gli attori del network Impresa 4.0, i centri di specializzazione operanti a livello nazionale ed i mentor digitali. Il PID della CCCIAA Riviere di Liguria ha collaborato con l’Associazione “Mirabilia Network”, a cui aderisce anche la CCIAA Riviere di Liguria insieme alle 18 Camere di Commercio che promuovono i luoghi riconosciuti dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità, per la gestione del concorso “Top of the PID Mirabilia 2022” volto a valorizzare le eccellenze di importanza storica, culturale ed ambientale e l’interazione tra attori istituzionali, economici e modelli di governance alla base delle politiche di sviluppo del territorio. Il Punto Impresa Digitale è stato presente, con i propri digital promoter, alla “X Borsa del turismo culturale di Mirabilia” che si tenuta a Genova dal 15 al 18 ottobre 2022.

Nell’ambito della X Borsa del Turismo culturale di Mirabilia la CCIAA ha supportato una ventina di consorzi ed imprese dei settori turismo e food nella partecipazione ad incontri BtoB con buyer provenienti da 40 paesi diversi

Infine, si è proseguito nelle attività del progetto “Eccellenze in Digitale” di Unioncamere, supportato da Google, finalizzato ad aiutare le imprese ad accrescere le competenze digitali dei propri lavoratori attraverso un articolato programma formativo.

Internazionalizzazione delle imprese

Per quello che riguarda l’internazionalizzazione, oltre all’intensa attività amministrativa (nel 2022 sono stati rilasciati ad oggi quasi 2900 certificati di origine per un valore di merci fatturate di oltre 330 milioni di euro), la Camera ha assistito 23 imprese nella predisposizione di piani export, cioè piani specifici per partire con l’attività di export, attraverso consulenza personalizzata.

Per le imprese della filiera olivicola, è stato realizzato un progetto di promozione dell’olio d’oliva sul mercato giapponese che ha consentito a 25 imprese delle province di Imperia, La Spezia e Savona di presentare i propri prodotti a una qualificata rappresentanza di buyer giapponesi.

Sul versante della formazione per l’internazionalizzazione delle imprese sono stati realizzati 4 percorsi formativi destinati alle imprese esportatrici per elaborare le tecniche di marketing presentazione aziendale per i mercati esteri, gestione degli incontri di affari in presenza e a distanza, utilizzo delle tecniche per il posizionamento dell’azienda sui canali web e social, strumenti gratuiti di Internet per le strategie concorrenziali delle imprese. Ai percorsi hanno partecipato una sessantina di aziende.

Nove imprese dell’agroalimentare hanno inoltre potuto partecipare ad un percorso di orientamento al mercato (web-mentoring) in collaborazione con alcune Camere di commercio italiane all’estero dei Paesi-target indicati dalle imprese stesse (Emirati Arabi Uniti, Francia, Olanda, Corea del Sud, Stati Uniti d’America, Danimarca, Germania e Lussemburgo).

Inoltre, attraverso la propria azienda speciale Riviere di Liguria, 53 imprese dei tre territori imperiese, savonese e spezzino (21 dell’agroalimentare, 17 della nautica e 15 del settore turismo) hanno preso parte ad alcune delle più importanti rassegne fieristiche internazionali come Cibus Parma, Olio Capitale a Trieste, Cannes Yachting Festival, IFTM Top Resa Parigi, SIAL Parigi e WTM Londra.

Informazione e progettazione europea

La CCIAA, attraverso la propria azienda speciale Riviere di Liguria, fa parte della rete Enterprise Europe Network, creata dalla Commissione Europea per supportare l’attività imprenditoriale e la crescita delle imprese europee, in particolare delle PMI. La rete si articola in circa 600 punti di contatto (organizzati in consorzi) in oltre 50 Paesi.

La CCIAA è inoltre soggetto attivo in una serie di importanti progetti europei, inserita all’interno di un partenariato internazionale che fa perno su alcuni programmi strategici: Interreg Marittimo Italia – Francia (che riguarda tutte e tre le province di competenza della CCIAA), Alcotra (transfrontaliero che impatta solo sulla provincia di Imperia), COSME e Life. Non è ovviamente possibile, in questa sede, soffermarsi su ogni singola progettualità. Si tratta di progetti che complessivamente hanno una portata economica – per quanto di competenza della CCIAA – di oltre 2 milioni di euro  e intervengono su settori strategici, quali creazione di impresa, lavoro nel contesto transfrontaliero, formazione, economia del mare, turismo, cultura, ambiente, innovazione, energie rinnovabili e transizione energetica.

Infrastrutture

Nella consapevolezza della crucialità del sistema infrastrutturale per l’economia ligure, nel 2022 la CCIAA Riviere di Liguria ha preso parte, in collaborazione con la CCIAA di Genova e con il supporto tecnico scientifico di Uniontrasporti, al Programma Infrastrutture promosso da Unioncamere nazionale nel cui ambito è stato elaborato il “Libro bianco sulle priorità infrastrutturali della Liguria”, documento che raccoglie i fabbisogni infrastrutturali e le priorità di intervento dal punto di vista del sistema imprenditoriale regionale.

Turismo

La CCIAA è da sempre parte attiva dell’Osservatorio Turistico Regionale, nato dalla collaborazione tra Regione Liguria e Sistema camerale ligure allo scopo di predisporre e mettere a disposizione degli operatori pubblici e privati del settore informazioni e dati aggiornati sull’andamento del comparto turistico, a supporto sia dell’attività di programmazione sia dell’elaborazione delle strategie imprenditoriali.

Per quanto riguarda le professionalità specifiche del settore turistico, la CCIAA è tra gli enti fondatori dell’ITS  Turismo Liguria, fondazione nata con gli obiettivi di completare la filiera formativa del settore turistico in Liguria e di rispondere alla richiesta di personale formato con competenze elevate data la vocazione turistica della regione. Due i percorsi formativi avviati: Tecnico superiore della ristorazione e di cucina per l’hotellerie 4.0; Tecnico superiore per la promozione e il marketing delle filiere turistiche e delle attività culturali mediante le nuove tecnologie digitali e i social network, mentre è in fase di progettazione il percorso per Tecnico superiore per la gestione delle strutture turistico-ricettive.

La CCIAA è uno dei partner della Rete Mirabilia (network partecipato da 18 CCIAA italiane per la promozione delle località con patrimoni Unesco meno battute dal turismo di massa).

In questo contesto, sono state supportate circa venti tra imprese e consorzi dei settori turismo e food nella partecipazione ad incontri B2B con buyer provenienti da 40 Paesi diversi in occasione della X Borsa del turismo culturale di Mirabilia in programma a Genova dal 15 al 18 ottobre 2022.

A livello provinciale, va segnalato il ruolo della CCIAA nell’ambito del Comitato di coordinamento per il turismo nella provincia di Savona in virtù dell’accordo tra l’ente camerale e i Comuni di Alassio, Albenga, Albisola Superiore, Albissola Marina, Borghetto S. Spirito, Finale Ligure, Loano, Noli, Pietra Ligure, Savona, Spotorno, Toirano, Tovo San Giacomo, Varazze e le associazioni di categoria Federalberghi, Unione Provinciale Albergatori di Savona, Confesercenti, FIMAA, FIAIP, FAITA Liguria, Coldiretti, Confederazione Italiana Agricoltura, Confagricoltura.

In base all’intesa, il 15 per cento del gettito dell’Imposta di soggiorno comunale riscossa dai Comuni viene destinata all’attività di progettazione, programmazione, gestione, realizzazione di prodotti turistici, azioni di promozione e commercializzazione, attivazione e gestione di card turistiche, informazioni e implementazioni di servizi, ricerca e sviluppo.

Nel 2022 sono proseguite le attività promosse da questa partnership pubblico-privata. E’ stato  completato il nuovo portale www.visitligurianriviera.it arricchito di contenuti e implementato  con un nuovo sistema di prenotazione molto apprezzato anche dagli alberghi già dotati di sistema. Al sito informativo si sono affiancati gli strumenti social, Facebook e Instagram, per comunicare con continuità  un’immagine interessante e variegata del territorio. Tutti i canali Ligurian Riviera sono stati attivati nelle lingue straniere, inglese, francese, tedesco.

Sono stati monitorati nel web le manifestazioni del sentiment da parte dell’utenza; è stata tracciata la composizione dei flussi in arrivo ed i mercati di provenienza, risultando di ritorno i bacini di lingua tedesca e francese,  con  un sensibile aumento di vacanze nella forma del short break.

Al fine di mantenere il posizionamento sul mercato e contrastare gli effetti negativi dell’inflazione e dell’aumento dei costi è stato deciso di valorizzare le attività a supporto delle strutture aperte fuori stagione: la tourist card distribuita tramite gli uffici IAT alle strutture ricettive, il DegustaPass che promuove i prodotti tipici locali, e il Booking engine completano l’offerta autunnale-invernale.

La prevalenza di richieste di “esperienze” durante tutto l’anno ha portato alla costruzione di un catalogo aggiuntivo di offerte dei tre temi più gettonati fuori stagione: well-being, natura e turismo “silver”,  a cui si sono aggiunte le Reti di prodotto raggruppanti le offerte “Open365” e “Outdoor” con proposte basate sui tre pilastri: ricettività – enogastronomia – attività complementari.

Per quanto riguarda il territorio spezzino, ad ottobre è stato stipulato un importante accordo di collaborazione tra la CCIAA ed il Comune di Luni con la finalità di valorizzare in chiave turistica il patrimonio culturale di Luni e promuovere le attività economiche del territorio puntando su un marketing digitale strutturato. L’intesa tra Camera di Commercio e Comune fa perno sulla partecipazione dell’Ente camerale alla Rete Mirabilia (network nazionale che promuove i territori con patrimoni Unesco meno battuti dal turismo di massa) e sulla partecipazione del Comune di Luni alla Riserva di Biosfera dell’Appennino Tosco Emiliano – Programma Unesco ‘Men and Biosfere’. Partendo da questo legame, ente camerale e amministrazione comunale – già insieme lo scorso anno alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico – hanno deciso di avviare un percorso condiviso per strutturare azioni ed iniziative di promozione che riguardano non solo l’aspetto turistico ma anche le eccellenze enogastronomiche del comprensorio lunense che, come noto, vanta altresì una tradizione importante per quanto attiene alla coltura dei vigneti e alla produzione dei vini (Vermentino dei Colli di Luni DOC).

Sempre sul versante della promozione turistica del territorio, la CCIAA ha collaborato con il Comune della Spezia per la realizzazione del progetto “La Spezia, mille e una notte”  finalizzato a incentivare la ricettività alberghiera ed extra-alberghiera del capoluogo, utilizzando una parte delle risorse provenienti dall’imposta di soggiorno per finanziare una seconda notte in hotel e affittacamere. L’iniziativa ha consentito di regalare ai turisti che si sono fermati a pernottare alla Spezia, nel periodo dal 10 febbraio al 10 aprile, una notte in più gratis in una delle strutture ricettive aderenti. L’iniziativa si è chiusa con 656 notti omaggiate ai turisti, distribuite su 22 strutture ricettive per un importo complessivo 41.740 euro di valore di soggiorni omaggio fruiti.  I turisti che ne hanno beneficiato sono stati quasi tutti italiani, provenienti in massima parte da Milano, Torino, Bologna Roma, Firenze.

Dopo due anni di assenza causata dalla pandemia, quest’anno è tornata alla Spezia la manifestazione “Liguria da Bere”, uno degli eventi di punta per la valorizzazione della produzione vitivinicola regionale e di promozione del territorio ligure. La manifestazione – promossa e sostenuta da Regione Liguria, Comune della Spezia, con la collaborazione dell’associazione Tuttifrutti – ha rappresentato un vero e proprio viaggio attraverso etichette liguri di alta qualità insignite delle denominazioni DOC ed IGT (Cinque Terre e Cinque Terre Sciacchetrà; Colli di Luni; Colline di Levanto; Golfo del Tigullio; Ormeasco; Riviera Ligure di Ponente; Rossese di Dolceacqua; Val Polcevera, Colline del Genovesato; Colline Savonesi; Golfo dei Poeti). Sono state circa 200 le etichette rappresentate a “Liguria da bere” 2022.

Tra le attività realizzate sul territorio imperiese, vanno citate la partecipazione della CCIAA all’edizione 2022 delle Vele d’Epoca di Imperia, consolidata manifestazione che celebra la nautica da diporto come strumento fondamentale di promozione turistica, e l’organizzazione di OliOliva, che ha registrato la partecipazione di 134 imprese di cui 96 liguri (in massima parte della provincia di Imperia) e 33 piemontesi (soprattutto cuneesi). Novità di quest’anno è stata la realizzazione di un educational tour che ha messo in contatto le aziende olivicole ed agroalimentari con operatori provenienti da mercati importanti  per i prodotti e per il turismo. L’educational  tour  ha visto infatti la partecipazione di alcuni food travel blogger e giornalisti esteri sensibili alle tematiche turistico-gastronomiche legate all’olio e al suo mondo, provenienti da Danimarca, Norvegia, Francia  e Stati Uniti d’America.

Orientamento al lavoro e alle professioni

Supportare i giovani che si affacciano al mondo del lavoro per fare scelte più consapevoli e offrire alle imprese risorse umane qualificate: sono gli obiettivi dell’attività in materia di alternanza scuola-lavoro e di orientamento realizzate nel 2022 che ha visto l’avvio di nuove collaborazioni con gli stakeholder locali, dalle associazioni di categoria alle imprese, dall’Ufficio scolastico regionale alle scuole del territorio e la partecipazione della CCIAA alle iniziative locali dei Saloni Orientamenti e al Salone Orientamenti di Genova nel mese di novembre.

Nel 2022 sono state avviate alcune azioni significative per favorire il collegamento tra orientamento, formazione, lavoro e impresa.

  1. sono stati erogati voucher per un valore complessivo di 70 mila euro a favore delle imprese che hanno accolto giovani per svolgere percorsi di PCTO e apprendistato di III livello;
  2. per la prima volta la Camera di Commercio ha aderito al concorso nazionale promosso da Unioncamere “Storie di Alternanza”, per dare valore ai percorsi di alternanza. La Camera di Commercio ha promosso l’iniziativa a livello locale, alla quale hanno aderito secondo le modalità previste dal regolamento alcuni Istituti Tecnici ed alcuni Licei. Sei sono state le scuole premiate, riconoscendo loro complessivamente un premio di € 2.600,00.
  3. sono stati organizzati numerosi webinar e seminari in presenza rivolti alle scuole secondarie di secondo grado, arrivando a coinvolgere circa un migliaio di studenti. Le attività formative hanno avuto l’obiettivo di informare, orientare e preparare i giovani all’imprenditorialità e al futuro lavorativo attraverso metodi e programmi didattici innovatovi, pratici ed esperienziali.

Informazione economica

Una delle attività a maggior valore aggiunto della Camera di Commercio è l’informazione economica; questa è, infatti, un importante strumento di lettura della situazione attuale ed una possibile chiave per guardare verso le prospettive future.

Le attività svolte nel 2022 si sono principalmente concentrate sulle seguenti linee di attività:

– elaborazioni di pubblicazioni periodiche con i principali indicatori statistici provinciali, quali la “Congiuntura provinciale”, aggiornata a ciascun trimestre, ed il “Rapporto statistico annuale”;

– collaborazioni con enti terzi, come l’Istat per indagini tematiche specifiche, ad esempio la rilevazione sui “Prezzi dei prodotti agricoli”, o ancora conducendo per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, l’indagine sulla “Grande distribuzione Organizzata”;

– diffusione dei dati Movimprese, relativi alla consistenza e al movimento delle imprese con uno sguardo sull’imprenditoria femminile e giovanile e le start up innovative, nonché diffusione dei dati Excelsior, relativi ai fabbisogni occupazionali.

I dati elaborati dall’Ufficio Studi della CCIAA sono consultabili sul sito internet camerale alla pagina http://www.rivlig.camcom.gov.it/IT/Page/t02/view_html?idp=578).

Comunicazione

Nella consapevolezza che il modo di fare comunicazione pubblica deve stare al passo con i tempi, la Camera di commercio ha intensificato – e non da ora – la propria presenza sui principali canali social dove registra complessivamente 21798 followers (al 12.12.2022) che collocano l’Ente ai primi posti nel sistema camerale.  La CCIAA è presente su Facebook (al 5° posto in Italia con circa 9000 followers); Twitter (con 5900 followers che la collocano al 1° posto tra le CCIAA italiane); Instagram (7000 i followers della CCIAA che risulta al 1° posto in Italia).

La “voce” ufficiale della comunicazione istituzionale è il sito web camerale che anche nel 2022 ha registrato un numero molto elevato di visitatori (oltre 300 mila visualizzazioni di pagina) e oltre 10 mila iscrizioni alle mailing list camerali, con una prevalenza di utenti registrati alle newsletter del registro imprese, del diritto annuale, del turismo, dell’economia, dell’internazionalizzazione e dei servizi per la digitalizzazione.

Infine, vanno citati gli importanti servizi per le imprese e i cittadini svolti quotidianamente dalla CCIAA.

In primo luogo il ruolo sul versante della pubblicità delle imprese, realizzata attraverso il Registro delle imprese con il ricevimento delle pratiche telematiche, deposito bilanci, bollatura libri aziendali, visure e certificati ecc.

Quindi la gestione del Registro informatico che contiene i protesti levati negli ultimi cinque anni con aggiornamento mensile.

La CCIAA assolve anche a compiti importanti nella raccolta di dati ambientali dalle imprese come le dichiarazioni MUD, i formulari e registri di carico e scarico dei rifiuti.

L’Ufficio Brevetti e Marchi della CCIAA è competente a ricevere le domande di brevetto e di registrazione di marchi d´impresa, mentre il Servizio Metrico  svolge funzioni di tutela del consumatore e della trasparenza del mercato.

Da citare, infine, il servizio di Mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali, per cui la CCIAA è organismo territorialmente competente.

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