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Battuto anche il Frosinone, il Genoa di Gilardino funziona

La cura Gilardino funziona. Il Genoa allunga la serie positiva portando a casa un fondamentale successo casalingo contro il Frosinone capolista accorciando le distanze dalla vetta della classifica e soprattutto dalla Reggina seconda in graduatoria. Per i rossoblu è il terzo risultato utile consecutivo senza reti al passivo.  A decidere il match una rete di Gudmundsson al 22′ del primo tempo. Gara fondamentalmente equilibrata con i laziali più organizzati ed un Genoa tonico e attento. La prima occasione è degli ospiti con Mazzitelli il cui tiro finisce alto sulla traversa. Il goal rossoblu arriva sugli sviluppi di un calcio d’angolo sfruttato dal giocatore rossoblu che sotto misura batte Turati. L’occasione più importante per la squadra giallo-azzurra arriva al 36: conclusione a giro dal limite di Insigne, Semper smanaccia, la palla finisce a Garritano che controlla e calcia ma colpisce Bani. Due minuti dopo Mazzitelli rischia l’autogoal su tiro teso la sua deviazione manda il pallone sul palo. In chiusura di frazione Boloca riceve la palla in area, controllo e tiro scivolando, Strootman salva sulla linea. Nella ripresa il gioco è meno intenso, i cambi frammentano il gioco e il Genoa riesce a gestire il gioco senza affanno, il Frosinone non spinge con la dovuta precisione favorendo le chiusure difensive dei liguri. La sconfitta certifica il momento non felice della squadra di Grosso che non trova la via della rete e della vittoria.

Genoa-Frosinone 1-0

Rete: 22′ Gudmundsson

GENOA (4-3-2-1): Semper – Hefti, Dragusin, Bani, Sabelli – Strootman, Frendrup, Jagiello – Aramu, Gundmundsson – Coda.  (Vogliacco, Boci, Ilsanker, Sturaro, Galdames, Lipani, Palella, Yeboah, Puscas, Yalcin, Vodisek, Agostino) All. Gilardino

FROSINONE (4-3-3): Turati – Sampirisi, Szyminski, Ravanelli, Cotali – Mazzitelli, Boloca, Garritano – Insigne, Rohden, Mulattieri. (Oyono, Monterisi, Kalaj, Frabotta, Lulic, Oliveri, Borrelli, Caso, Moro, Bocic, Ciervo, Loria) All. Grosso

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