Attualità Savona

Savona, l’associazione Cresci sulla possibile chiusura del punto nascite dell’ospedale San Paolo: “Esprimiamo seria preoccupazione”

L’associazione Cresci, da sempre attenta al benessere dei bambini e delle famiglie, è da anni coinvolta nel Progetto Fondi Famiglia. Inoltre lavora in sinergia con il Dipartimento Materno Infantile all’interno del percorso nascita che, come recita il D.M. 12/04/2011 rinnovato con D.M. 11/04/2018, prevede ‘un modello organizzativo ed assistenziale che garantisce l’assistenza, l’accompagnamento e il sostegno alla donna/coppia e neonato durante la gravidanza, il travaglio, il parto e il puerperio nel contesto del suo ambiente di vita attraverso prestazioni appropriate e uniformi su tutto il territorio’.

“Appresa la notizia degli ultimi giorni in merito alla possibile chiusura del Punto Nascite dell’ospedale San Paolo di Savona, esprimiamo seria preoccupazione per le future conseguenze di tale situazione, che porterebbero disagi e rischi alle mamme, ai nascituri e alle famiglie”, spiegano dall’associazione.

“Savona, capoluogo di provincia, serve un bacino di utenza di circa 160.000 persone in una vasta area, che comprende anche l’entroterra. Per quanto ci risulta, non esiste in Italia alcun capoluogo di provincia sprovvisto del punto nascita”.

“L’Associazione Cresci confida nella revisione della bozza del piano sanitario regionale, affinché garantisca il mantenimento del punto nascita di Savona nell’interesse del benessere del bambino, della mamma e della famiglia”, conclude.

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