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La Spezia, nel weekend torna il Paleofestival

Dopo due anni difficili a causa della pandemia, finalmente torna con operatori e pubblico in presenza il grande evento del Museo del Castello di San Giorgio: il Paleofestival, il festival dell’Archeologia sperimentale divulgativa sul Mondo Antico, che è giunto alla quindicesima edizione. Hanno presentato l’iniziativa il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, Rosanna Ghirri dirigente del settore Cultura, Donatella Alessi e Edoardo Ratti curatori del Festival. La missione del Museo di divulgare le sperimentazioni archeologiche ed insegnare ai bambini e agli adulti a manipolare la materia per produrre strumenti ed utensili dell’uomo del passato si è, infatti, interrotta nel 2019. Nel 2020 e nel 2021 si è cercato, con filmati e video on-line appositamente prodotti dagli operatori del Paleofestival, di mantenere un legame di continuità con il pubblico ma per una comprensione profonda del mondo antico il contatto visivo diretto con gli operatori e la possibilità di dialogare e svolgere direttamente le attività è un momento imprescindibile e irrinunciabile.

Sabato 24 e domenica 25 settembre in concomitanza con le Giornate Europee del Patrimonio a partire dalle ore 15.30 il Museo del Castello della Spezia si trasforma in un vero e proprio parco archeologico urbano. Nel parco e sulle terrazze del castello saranno creati vari punti interattivi condotti da archeologi sperimentalisti e archeotecnici, personale didattico di musei e di parchi archeologici e sperimentatori che da anni svolgono la missione di divulgare la Preistoria e le antiche civiltà. La missione del Paleofestival è di divulgare le sperimentazioni archeologiche e insegnare ai bambini a manipolare la materia per produrre strumenti ed utensili dell’uomo del passato per conoscere e migliorare il loro futuro. Nell’antichità infatti il riuso e il riciclo dei materiali era fondamentale per il risparmio economico e la trasmissione di pratiche e saperi era il metodo principale di insegnamento.

Nei suoi quindici anni di vita il Paleofestival ha riscosso un grande successo e gradimento da parte dei partecipanti e ha coinvolto sempre di più un pubblico di grandi e piccini con attività interattive e spettacoli da vivere in prima persona; quest’anno si rinnovano le proposte e si aggiungono tante nuove attività.

Ecco un assaggio delle tematiche che saranno presentate: per i visitatori sarà possibile assistere a dimostrazioni di attività della Preistoria e della Protostoria, quali l’accensione del fuoco, la fusione dei metalli per realizzare spade e strumenti da lavoro, e di età romana, quali la tintura dei tessuti o l’intreccio dei vimini.

Sarà possibile visitare l’accampamento celtico dove i rievocatori in costume accoglieranno i visitatori e per la prima volta al Paleofestival si potranno incontrare gli antichi abitanti della colonia romana di Luni!

Infine si potrà partecipare ai numerosi laboratori programmati che riguarderanno l’utilizzo delle armi da getto per la caccia, la realizzazione di fibule in rame villanoviane, la lavorazione a sbalzo di una lamina votiva e di un sonaglio degli antichi Veneti, la decorazione corporale con i tatuaggi con motivi celtici. Si potranno realizzare statue stele in argilla, decorare tavolette villanoviane con timbri, e coniare monete celtiche.

Con alcuni laboratori si arriva fino alle soglie delle prime grandi civiltà della dell’Antico Egitto e anche fino al mondo dei Romani: la scrittura in geroglifico realizzando il proprio foglio di papiro, il gioco del Senet e la tintura della stoffa.

Tra le novità di quest’anno il laboratorio di realizzazione di una sepoltura a cassetta dei Liguri apuani dotata di tutto il corredo funerario. il gioco del Kottabos dove cimentarsi in prove di abilità e la creazione di un mosaico romano con semi e legumi.

Entrambi i giorni le attività culmineranno con il combattimento dei bambini contro i Celti! Un’esperienza da non perdersi!

Anche quest’anno saranno inseriti i laboratori per gli adulti che potranno finalmente divertirsi da soli o con i loro bambini!

Sabato la giornata si conclude con un grande evento collettivo che coinvolgerà tutti i partecipanti al termine di tutti gli altri laboratori: “Piazza Paleofestival… dove può accadere di tutto” organizzato dal Museo delle palafitte di Ledro (Trento) dalle ore 19.00 alle 21 interviste ironiche dei partecipanti con musica dal vivo e presentazioni di libri realizzate in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Urbano della Spezia. Saranno presenti gli scrittori spezzini Susanna Raule e Marco Ursano e i gruppi musicali Even Flow, tribute band dei Pearl Jam e Lalo e Mick, duo acustico folk.

Domenica viene proposto uno spettacolo fiabesco: Storia di Eneo e l’uomo venuto dal ghiaccio.

Il panorama di esperti che partecipano è particolarmente ricco, oltre ai collaboratori del Museo del Castello, il Museo delle Palafitte di Ledro (Trento). Ci saranno inoltre esperti dai parchi archeologici italiani: Parco archeologico didattico del Livelet (Treviso), il Parco Archeologico della Terramare di Montale (Modena) Trame di Storia del parco del Bovolone Belluno. Gli sperimentatori provengono da Massa-Carrara, Belluno, Verona, Modena, Pistoia, Bologna, Ferrara, Treviso, Trento, Siena e Bologna.

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