Una sconfitta che va oltre i demeriti della Sampdoria ma che chiarisce come questa sia un’annata disgraziata per i blucerchiati che disputano in trasferta una delle migliori partite degli ultimi tempi ma escono sconfitti 2-1 nel “derby” regionale con lo Spezia. Esattamente come a Verona, la squadra di Giampaolo va in vantaggio e viene rimontata nel giro di 2 minuti per poi soccombere alla distanza. La riflessione è sempre la solita: senza una società solida non si possono ottenere risultati sul campo. Lo Spezia si allontana dalla zona bassa della classifica e dimostra di essere più sereno e lucido rispetto agli avversari. A complicare le cose ci si mette anche la sfortuna: sei legni nelle prime sei gare, arbitraggi a dir poco contorti e ieri un Dragowski in giornata di grazia che nega per 4 volte il pari che i blucerchiati avrebbero meritato, parando anche l’impossibile.

Si gioca in un clima di tensione tra le due tifoserie ma senza nessun episodio di cronaca. L’avvio di gara è equilibrato e muscolare, a rompere gli equilibri ci pensa al 10′ Sabiri con un “arcobaleno” disegnato nell’aria del “Picco” che infila il pallone all’incrocio dei pali: goal spettacolare. Poi, ecco la sfiga blucerchiata che si materializza 120” dopo con un pallone impazzito in area di rigore che carambola sul corpo di Murillo che si fa autogoal. La gara si mantiene avvincente e bella per merito delle due squadre che giocano (bene) senza risparmiarsi.
Nella ripresa Dragowski nega la rete del nuovo vantaggio doriano a Caputo fermato in area dall’uscita del portiere scattato dopo una stupidaggine difensiva di Bourabia: è il 52′; sul fronte opposto è Audero a salvare su colpo di testa di Ampadou; Sabiri al 69′ sgancia un missile dalla distanza che finisce di un soffio sul fondo, risponde Audero che respinge con i piedi un pallone di Nzola. Al 70′ traversone di Holm, difesa genovese disattenta e rete di Nzola. Nel finale è un assedio totale alla porta dello Spezia con Dragowski che salva su Gabbiadini con una doppia parata miracolosa che ripete poco dopo su Sabiri, al 49′ ci prova anche Quagliarella con il portiere dello Spezia che ancora una volta compie un prodigio per evitare il 2-2.
Spezia-Sampdoria 2-1
RETI: 11′ Sabiri, 12′ aut. Murillo, 72′ Nzola.
SPEZIA (3-5-2): Dragowski; Ampadu, Kiwior, Nikolaou; Holm, Kovalenko (71′ Ekdal), Bourabia, Bastoni (60′ Agudelo), Reca (70′ Hristov); Gyasi, Nzola. All. Gotti.
SAMPDORIA (4-2-3-1): Audero; Bereszynski, Ferrari (46′ Colley), Murillo, Augello; Rincon, Villar (61′ Vieira); Leris (71′ Gabbiadini), Sabiri, Djuricic (80′ Verre); Caputo (80′ Quagliarella). All. Giampaolo.
ARBITRO: Sozza.





