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Scuola, primo giorno per 166.000 studenti liguri: è l’anno della ripartenza vera dopo la pandemia

Scatta questa mattina l’anno scolastico 2022-2023 per 166.000 studenti liguri. Sarà il primo, vero, di ripartenza, dopo due anni e mezzo di pandemia.

La prima novità è che verrà abolita la dad per tutti gli studenti positivi al tampone, rimarranno a casa fino a tampone negativo ma non potranno seguire le lezioni. Inoltre, gli studenti potranno rimanere in classe anche se con i sintomi del raffreddore purchè non abbiano febbre, in questo caso potranno frequentare in presenza con mascherine chirurgiche/Ffp2 fino a risoluzione dei sintomi. Via l’obbligo di mascherina ad eccezione dei soggetti a rischio. I genitori dei bambini più esposti dovranno documentare il tutto in forma scritta, in seconda battuta  l’Istituto valuta la situazione in raccordo con il Dipartimento di prevenzione territoriale e il pediatra/medico di famiglia per individuare le opportune misure precauzionali da applicare per garantire la frequenza dell’alunno in presenza e in condizioni di sicurezza. Decade anche l’obbligo di distanziamento e gli ingressi scaglionati. Resta l’obbligo della sanificazione

Dal 1° settembre è decaduto l’obbligo di vaccinazione per l’intero personale scolastico e quindi torneranno in cattedra anche i docenti no vax, così come i bidelli e gli amministrativi, che hanno scelto di non ricevere il siero. Infine, ok a gite scolsatiche.

Allo scopo di adeguare all’evoluzione dello stato della pandemia le misure di contrasto in ambito organizzativo, operativo e logistico emanate con ordinanze di protezione civile durante la vigenza dello stato di emergenza, è prevista la possibilità che, sino al 31 dicembre 2022, possono essere adottate una o più ordinanze di protezione civile ai sensi dell’art. 26 del d.lgs. 1/2018 finalizzate a preservare la necessaria capacità operativa e di pronta reazione delle strutture durante la fase di progressivo rientro nell’ordinario. Ulteriori modifiche, quindi, potrebbero essere messe in atto durante gli ultimi mesi dell’anno.

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