“Nella vita ho avuto l’onore di conoscere sia la sfortuna che la fortuna. La scalogna mi ha colpito fin da subito, mi ha fatto conoscere il dolore, la sofferenza e i posti bui dell’anima. La vita mi ha voluto così donare una seconda possibilità rendendomi un ragazzo fortunato. La fortuna me la sono cercata e costruita tirando fuori, ogni giorno, la parte migliore di me condividendo momenti di meraviglia e leggerezza con anime pure proprio come quelle di Gaia e Matilde, le mie gemelle del cuore”. Lo ha scritto sulla pagina Facebook, Matti Villardita, lo “Spiderman” savonese molto conosciuto a livello nazionale per le sua iniziative benefiche a favore dei bambini ricoverati negli ospedali italiani, ospite alla tappa del Jova Beach Party
“Gaia e Matilde rappresentano per me un simbolo di vittoria perché sono state le prime anime che ho incontrato da volontario all’ospedale Istituto Giannina Gaslini proprio nelle stanze che, per tanto tempo, avevano ospitato anche me. In questi anni abbiamo condiviso insieme tante bellissime esperienze e quando Radio Italia mi ha dato la possibilità di raccontare una bella storia sul palco del non ho potuto fare altro che pensare a loro”.
“Quando mi sono affacciato alla porta della loro stanza avevano quattordici anni. Oggi, che di anni ne hanno diciotto, ci siamo affacciati davanti a quarantamila persone raccontando una storia d’amore, solidarietà e rivincita. Gaia e Mati, auguro il meglio che la vita possa darvi e oltre. Non smettete mai di sognare. Vi voglio tanto bene, il vostro amico fortunato di quartiere”.