E’ stata una figuraccia quella rimediata dalla Sampdoria a Salerno, una partita da buttare dall’inizio alla fine che ha dimostrato un’involuzione paurosa rispetto alla gagliarda prova contro la Juventus e tante, troppe lacune in ogni zona del campo: dalla difesa, al centrocampo fino all’attacco dove la carenza di giocatori di qualità al momento ha lasciato al palo lo score blucerchiato ancora fermo a quota 0. Per i granata è stato più facile del previsto, la partita di fatto si è chiusa nei primi 15′ con il vantaggio siglato da Dia al 9′ (rete convalidata dal var) e dall’ex Bonazzoli. La Sampdoria ha avuto una sola occasione al 6′ con De Paoli che da buona posizione ha calciato alto. Blucerchiati mai in partita insufficienti in ogni reparto e nei singoli, tutti disastrosi. Il secondo tempo si è aperto con la rete ininfluente di Villhena che ha chiuso i conti di una partita mai aperta. Nel finale Botheim ha arrotondato il passivo. Negli ultimi giorni di mercato la società blucerchiata dovrà cercare di rinforzare la rosa a disposizione del tecnico attualmente troppo debole per essere competitiva per la salvezza. Il pari con la Juventus evidentemente è stata una casualità determinata dalla serata negativa dei bianconeri. Contro una diretta concorrente si è vista la scarsa cifra tecnica della squadra.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
Salernitana-Sampdoria 4-0
Reti: 9′ Dia, 15′ Bonazzoli, 50′ Villhena; 76′ Botheim
SALERNITANA (3-5-2): Sepe; Bronn, Gyomber, Fazio; Candreva, Coulibaly, Maggiore, Vilhena, Mazzocchi (45′ Kastanos); Bonazzoli, Dia. A disposizione: Micai, Fiorillo, Bradaric, Jaroszynski, Sambia, Botheim, Valencia, Kristoffersen, Capezzi, Motoc, Iervolino, Pirola. Allenatore: Nicola.
SAMPDORIA (4-1-4-1): Audero; Depaoli, Colley, Ferrari, Augello; Villar; Leris, Rincon, Sabiri, Djuricic; Caputo. A disposizione: Contini, Ravaglia, Leverbe, Bereszynski, Murillo, Verre, Viera, Malagrida, Segovia, Yepes, Gabbiadini, Quagliarella. Allenatore: Giampaolo.





