E’ il giorno del “Bomba Day”, 12.000 persone evacuate e operazioni di disinnesco dell’ordigno della Seconda Guerra Mondiale che interesseranno una parte del territorio del Ponente Ligure dalle 9 alle 21. La bomba, un ordigno statunitense del peso di circa mille libbre equivalenti a 454 chilogrammi, 250 dei quali di esplosivo, malgrado risalga ad almeno 78 anni fa è ancora in grado di esplodere; nella presentazione del piano di disinnesco di qualche giorno fa sono state illustrate le varie fasi dell’operazione che ha visto la realizzazione di una camera di espansione dove sarà collocato l’ordigno per minimizzare i rischi dovuti a una possibile deflagrazione. Successivamente verranno rimosse le spolette all’ordigno con una chiave a razzo telecomandata. Nel caso in cui le spolette non dovessero uscire verrà tagliata la parte di bomba interessata. Una volta in sicurezza, il personale dell’esercito distruggerà sito e spolette. L’ordigno sarà successivamente trasportato alla cava di frazione Bevera a Ventimiglia, dove sarà distrutto per combustione. Saranno coinvolti 25 militari dell’esercito.

L’aspetto più delicato riguarda lo sfollamento delle persone che abitano all’interno della “zona rossa” che comprende una parte di Riva Ligure (il 35% del territorio comunale), tutta Taggia e una piccola frazione di Sanremo. Nel periodo di tempo necessario allo svolgimento delle operazioni sarà interdetto i traffico pedonale e veicolare nel tratto interessato ma sarà regolarmente aperta la A10, verranno schermati i cellulari. Nessuna limitazione è prevista nel territorio comunale di Santo Stefano al Mare.
Tutte le attività di accoglienza saranno concentrate nell’abitato di Taggia. In piazza 4 Novembre, fuori dalla zona rossa, sarà istituito un info point dove, tra i vari servizi, saranno orientate le persone nei luoghi adibiti all’accoglienza. L’Info Point servirà quindi per: registrazione mensa e consegna buoni per accedere al servizio; orientamento cittadini; informazioni. Nella scuola media “Ruffini” andranno le famiglie con anziani; nella scuola elementare “Soleri” andranno le famiglie con bambini sotto i 3 anni e verrà allestita una sala dedicata alle mamme con fasciatoio e servizi connessi. Centro di coordinamento e sala stampa sarà nella tensostruttura del campo da basket tra le scuole “Ruffini” e “Soleri”; nella scuola Regina Margherita ci sarà l’accoglienza dei cittadini. Le palestre saranno destinate all’accoglienza di persone con problemi di salute e allettate mentre la struttura del campo sportivo comunale “Marzocchini” servirà all’assistenza dei cittadini Covid-19 positivi. La loro assistenza sarà garantita da personale sanitario Asl. I giardini di via Lungo Argentina ospiteranno gli animali da compagnia.
A Riva Ligure ci sarà un’area di accoglienza presso i giardini di Don Luigi Aichino, assieme alle opere parrocchiali e all’asilo infantile San Giuseppe per le persone che non hanno gravi problemi di salute o particolari patologie; una seconda area per i Covid positivi all’interno del campo sportivo comunale con annesso parcheggio dedicato.
I malati di COVID verranno trasferiti nella base logistica militare di Sanremo.
La zona rossa del Comune di Sanremo comprende le seguenti vie:
– via Aurelia (dal civico 105 fino al confine con Taggia)
– strada Castelletti (dal civico 15 fino al confine con Taggia)
– via delle Fonti (civici compresi nel raggio di 1.513 metri dalla posizione dell’ordigno)
– strada del Colle (civici compresi nel raggio di 1.513 metri dalla posizione dell’ordigno)
– via al Mare (dal civico pari 26 e dal civico dispari 181, fino al confine con Taggia).
Solo poche unità abitative e alcune attività produttive sanremesi rientrano nella zona rossa. Le attività produttive interessate – un camping e alcuni ristoranti – sono già state avvisate da una settimana, così da potersi organizzare preventivamente con l’ordinazione delle merci.
Il Servizio di Protezione Civile del Comune di Sanremo ha individuato il Mercato dei Fiori come punto ricovero per i cittadini sanremesi residenti nella zona rossa. Domenica 15 maggio, a partire dalle 9, i residenti nelle vie indicate potranno quindi recarsi al Mercato dei Fiori, dove verrà garantita loro accoglienza per tutto il tempo necessario al rientro in sicurezza.
Il tempo limite fissato per il termine delle operazioni è per le 21 ma, in assenza di imprevisti, gli interventi potrebbero concludersi prima, nell’arco di alcune ore.







