Alassio Cronaca

Alassio, controlli dei carabinieri durante i ponti di aprile: il bilancio

 

Sono state 200 le persone identificate, 170 i mezzi controllati, 4 dei quali sequestrati per guida pericolosa in centro abitato e guida in stato di ebbrezza alcolica, 5 le patenti ritirate dai carabinieri di Alassio durante i ponti di aprile.

A vario titolo sono state denunciate 10 persone per delitti contro il patrimonio (quali furti in abitazione e in negozio con recupero della merce sottratta).

Tra gli arrestati una donna di 40 anni, nativa di Finale Ligure, che doveva espiare una pena di un mese per guida in stato di ebbrezza, un uomo di 60 anni di Vercelli nei confronti del quale è stato reso esecutivo un provvedimento dell’Autorità Giudiaziaria di Savona per 3 mesi e 20 giorni di reclusione per lesioni dolose.

Tra le persone denunciate ci sono 4 giovani torinesi accusati di essere scappati da un ristorante senza pagare, e un giovane del posto, già noto alle Forze dell’Ordine, reo di aver derubato del portafoglio e delle chiavi dell’auto una persona mentre gustava un caffè all’interno di un bar, dileguandosi poi con l’auto. La refurtiva è stata recuperata dopo una breve indagine dei militari.

Una donna di 45 anni, della provincia di Torino, invece è stata denunciata dai carabinieri della stazione di Alassio, per un furto commesso all’interno di un negozio di profumi. Tutta la merce trafugata, per un valore di 150 euro, è stata poi recuperata a seguito della perquisizione operata nei giorni successivi all’interno della dimora della ragazza, che abita ad Alassio.

Un marito violento della zona di Cisano è stato invece colpito da un provvedimento cautelare per le sue condotte violente e prevaricatrici commesse nei confronti della moglie, a cui era stata resa la vita impossibile.

Due persone, invece, sono state denunciate per inosservanza sulla normativa che disciplina la detenzione, il porto e la custodia delle armi. I controlli operati dalla stazione di Villanova d’Albenga hanno permesso di rilevare che la custodia delle armi non era aderente alle prescrizioni stabilite dalla normativa vigente.

Alle operazioni ha preso parte attiva il personale del “15 NEC” con continui sorvoli in tutto il comprensorio alassino, soprattutto nei giorni festivi. Anche il nucleo cinofili ha contribuito, con la sua costante presenza nei giorni di sabato e domenica e nei ponti festivi, a circolare nel centro di Alassio, nei carrugi, nella passeggiata Grollero, sul molo, nel budello e nelle altre zone sensibili, suscitando sempre la curiosità e l’attenzione della gente.

Infine una raccomandazione per tutti i cittadini: qualsiasi movimento sospetto di gente, di mezzi sia immediatamente segnalato al 112. Qualsiasi perplessità, dubbi, interrogativi scatenati da telefonate strane o da incontri per caso di gente che lascia dubitare sulle loro intenzioni, non indugiate a segnalarli telefonicamente oppure recandosi in caserma. In situazioni dove viene subodorato qualcosa di ingannevole, il cittadino deve essere diffidente e segnalarlo ai carabinieri.

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