Cronaca Genova

Responsabili di sequestro di persone, rapine ed estorsioni: arrestati due albanesi a Loano

I carabinieri della sezione operativa della compagnia di Albenga e della stazione di Loano, a conclusione di una complessa attività d’indagine, hanno arrestato due pregiudicati albanesi di 27 e 30 anni, domiciliati a Genova, in esecuzione di una misura cautelare in carcere emessa dall’autorità giudiziaria di Savona.

I due, in concorso con altri due fratelli albanesi di 30 e 33 anni attivamente ricercati all’estero, sono ritenuti responsabili di gravi reati di sequestro di persona, rapina ed estorsione ai danni di un loro giovane connazionale.

L’attività trae origine dalla denuncia della giovane vittima che a dicembre scorso ha subito una violenta aggressione da parte degli indagati mentre passeggiava nel centro di Loano. Le successive indagini tecniche e l’escussione a verbale di svariati testimoni hanno permesso di fare luce sulla vicenda. La vittima infatti, nel 2017 aveva acquistato dal gruppo criminale mille euro di “marijuana”, ma a causa di guai giudiziari, non l’aveva interamente pagata. Da questo episodio sono nati una serie di episodi estorsivi culminati con il sequestro e l’aggressione.

Gli arrestati sono stati tradotti presso il carcere di Genova Marassi a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il procedimento è attualmente nella fase preliminare e i provvedimenti finora adottati non implicano la responsabilità dell’indagato non essendo stata assunta alcuna decisione definitiva da parte dall’autorità giudiziaria.

Informazioni sull'autore del post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *