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IL DERBY E’DELLA SAMP: BLUCERCHIATI IN ESTASI, ROSSOBLU’ NEL BARATRO E SBAGLIANO ANCHE UN RIGORE AL 96′

Sabiri firma la quasi salvezza per la Sampdoria, il Genoa è davvero a un passo dalla B. Il verdetto del derby della Lanterna ha sancito, oltre alla superiorità cittadina dei blucerchiati, vittoriosi per 1-0, anche la permanenza nella massima serie della Samp che può adesso concentrarsi sulla cessione della società. Per il Genoa l’ennesima prova inconsistente in attacco e una sconfitta che brucia tantissimo perchè quasi certamente varrà la retrocessione in Serie B, undici anni dopo il celebre “derby di Boselli”che spedì di fatto in B la Sampdoria: il calcio dà, il calcio toglie. La parata di Audero sul rigore di Criscito, ben oltre il 90′ poi, è stato un sigillo firmato dal destino, dal peso specifico più pesante della rete di Sabiri arrivata al 25′ del primo tempo. Un episodio che ha letteralmente fatto saltare in aria il Ferraris blucerchiato che ha esultato come non ci fosse stato un domani. Per il resto, il vero spettacolo lo hanno offerto le gradinate tornate gremite come non accadeva da 3 anni: tutto esaurito e clima di attesa che ha avuto il profumo della rinascita per uno sport che si è giocato per oltre un anno a porte chiuse. La gradinata suda Sud ha celebrato il derby con un grande striscione blucerchiato con al centro lo scudo e la scritta “La Sud. Passione e orgoglio di questa città”, un mare di bandiere rossoblu colora la nord con la croce di San Giorgio e la scritta: “…questa lunga leggenda è rosso e blù. Genoa”.

La partita, dai connotati drammatici, non è stata spettacolare: tantissima tensione, pochissime opportunità e tanta paura su entrambi i fronti hanno condizionato lo svolgimento del match fin dall’avvio, a fare la differenza la maggior lucidità della Sampdoria contro la veemenza di un Genoa che ha gettato il cuore oltre l’ostacolo ma con scarsissimo costrutto. Nella prima frazione le uniche due emozioni sono il tiro di Amiri al 20′ che Audero respinge a fatica sulla testa di Destro che mette alto e la rete blucerchiata al 25′: discesa di Augello e centro in area per Sabiri che in spaccata batte Sirigu sul primo palo. Nel finale ancora Sabiri di testa impegna severamente Sirigu che stavolta riesce a salvare la porta. La gara è aperta ed tutto sommato equilibrata ma il Genoa non c’è. Anche nella ripresa, quando ci si attendeva la reazione della squadra di Blessin in realtà non è accaduto praticamente nulla se non l’episodio del rigore assegnato in pieno recupero dal VAR per un fallo di mano di Ferrari e poi fallito da Criscito.

IL TABELLINO DELLA PARTITA

Sampdoria-Genoa 1-0

Rete: 25′ Sabiri

Sampdoria (4-5-1): Audero; Bereszynski, Ferrari, Colley, Augello; Candreva (83′ Conti), Sensi (69′ Vieira), Ekdal, Thorsby, Sabiri (88′ Quagliarella); Caputo. All Giampaolo.

Genoa (4-2-3-1): Sirigu; Frendrup, Bani, Ostigard, Vasquez (46′ Criscito); Sturaro (39′ Portanova), Badelj; Galdames (74′ Yeboah), Amiri (56′ Melegoni), Ekuban (56′ Gudmundsson); Destro. All. Blessin.
Arbitro: Maresca
FOTO: CLUBDORIA 46

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