Cultura e Spettacoli Savona

Al Teatro Sacco di Savona arriva domenica 27 marzo alle 18 «Shocking Elsa» per la rassegna «Il Sacco si tinge di rosa»

Al Teatro Sacco di Savona arriva domenica 27 marzo alle 18 «Shocking Elsa» per la rassegna «Il Sacco si tinge di rosa» ideazione di Maria Eugenia D’Aquino, Alberto Oliva, Ilaria Arosio; drammaturgia Livia Castiglioni; regia Alberto Oliva con Maria Eugenia D’Aquino; voce off Riccardo Magherini; disegno luci Fulvio Michelazzi;  visual designer Filippo Rossi, Selene Sanua, Christian Bona – Galattico Studio; musiche originali “Ho creato vestiti con le stelle” Maurizio Pisati;  costumi e accessori ideati da Angelica Megna, Adriana Cappellari e Gaia dell’Elba, IAAD Istituto di Arte Applicata e Design, corso di Storia del Costume e della Moda di Francesca Interlenghi realizzati da Cristina Ongania e Mirella Salvischiani; parrucca e acconciatura Paride Parrucche Milano; costruzioni Eliel Ferreira; assistente alla regia Fabrizio Kofler per  la produzione PACTA . dei Teatri.

Un’artista straordinaria della moda italiana, Elsa Schiaparelli. Un modello di donna indipendente, intraprendente, capace di sfidare il sistema in nome della sua creatività e delle sue intuizioni rivoluzionarie. La rivalità con Coco Chanel, la difficoltà di affermarsi in terra straniera, gli anni di resistenza durante la guerra: tutti questi episodi fanno della vita di Elsa un filtro per guardare il presente e trovare un punto di vista che suggerisce sempre una via d’uscita, un’occasione di rinascita. In scena Schiap, come amava farsi chiamare, col suo fare ironico e sferzante, apostrofa divertita l’invisibile presentatore di un improbabile quiz. Un set televisivo allestito per lei sola, unica concorrente in gara alle porte dell’aldilà, un passo prima dell’oblio dell’incoscienza. Per rispondere al quiz è costretta a indagare sé stessa e a non trascurare nessuna punta aguzza, anche quelle che graffiano e fanno male. È stata tante cose in vita: stilista, amante, inventrice, madre, ribelle, immigrata. Ma in quest’ultimo confronto, cosa scoprirà? Tra Parigi, Roma, Svizzera e Stati Uniti un viaggio rosa shocking, come il colore inventato da Schiap.

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