“È bastato che la morsa della pandemia allentasse lievemente la sua presa e consentisse di riprendere in modo più regolare tutte le attività lavorative, con i ritmi e i carichi di lavoro di sempre, che il dramma delle morti sul lavoro, per cause diverse dal Covid, si riproponesse con la tragica “ordinaria” frequenza”. Lo rendono noto Cgil, Cisl e Uil Savona.

“In questo momento in cui per il nostro Paese risultano prioritarie la ripresa e la ripartenza, va alzata ulteriormente l’attenzione sulle misure di prevenzione e protezione e sul rispetto della normativa poiché un lavoratore o una lavoratrice che escono di casa per andare a lavorare hanno il diritto di tornarci sani e salvi: la vita delle persone deve essere un valore collettivo superiore al profitto”.
Per questo motivo, per dire ancora una volta basta agli infortuni e alle morti sul lavoro delineando precisi interventi d’azione, individuando soggetti e ambiti che concretizzino quanto urgente e necessario, mercoledì 16 marzo a partire dalle ore 9.30 presso la Sala Mostre del Palazzo della provincia di Savona in via Sormano Cgil, Cisl e Uil Savona svolgeranno un’assemblea provinciale alla presenza dei segretari generali Andrea Pasa, Simone Pesce e Giovanni Mazziotta all’insegna del monito “Fermiamo la strage nei luoghi di lavoro”.
“All’assemblea parteciperanno i rappresentanti RSA/RSU – RLS/RLST di tutta la Provincia di Savona poichè è grazie a loro e attraverso di loro, impegnati ogni giorno sui posti di lavoro, che il cambiamento a cui il sindacato ambisce potrà realizzarsi, agendo soprattutto con la contrattazione, il presidio e l’impegno di energie fisiche e intellettuali. Non, quindi, un momento solo per dire basta, ma l’avvio di una campagna di reazione, fatta di iniziative territoriali, analisi e richieste concrete agli organi di vigilanza e controllo Provinciali nella cornice dei temi espressi nella piattaforma nazionale”






