«Sono molto preoccupato per la mia terra ma adesso dobbiamo solo unire le forze perdare il nostro massimo sostegno alla gente dell’Ucraina». L’appello arriva da fra Faustino, frate francescano di origini ucraine del convento di Terrasanta di Bordighera che in questi giorni si sta impegnando senza sosta per accoglierele famiglie in fuga dalla guerra, mamme e bambini che hanno perso tutto e hanno urgente bisogno di un posto dove dormire, un piatto caldo da mangiare e un supporto per i beni di prima necessità. Secondo le prime stime, in Italia potrebbero arrivare 800mila profughi, che avranno bisogno di accoglienza e sostegno.
.«Nel convento di Bordighera – aggiunge fra Faustino – sono già arrivate4 mamme con 6 bambini dai 7 ai 10 anni e uno di 16.Arrivano da Odessa: il 24 febbraio si sono svegliati con il rumore e i lampi delle bombe, perché vivono proprio vicino l’aeroporto, che è stato tra i primi obiettivi colpiti. I primi giorni si sono nascosti nei sotterranei della città, ma la situazione stava diventando sempre più pericolosa, così hanno deciso di scappare. In 27 ore hanno percorso 80 chilometri e sono arrivati al confine con la Moldavia, da dove hanno poi raggiunto Bordighera».
Il trauma che hanno subito condiziona già le loro vite: «Mi sono dimenticato di dire loro che qui vicino passa la ferrovia, appena hanno sentito il rumore del treno si sono spaventati», racconta fr. Faustino.«Tutti noi ci siamo preparati per accogliere i profughi nel migliore dei modi – prosegue – Abbiamo preparato i letti, organizzato i tavoli per mangiare, stiamo mettendo da parte scorte alimentari, medicinali e pannolini per i bambini. Nei prossimi giorni aspettiamo l’arrivo di altre persone nella casa di accoglienza al Santuario di Montenero. Tutto deve essere pronto. Arriveranno sempre più persone».





