L’ufficio immigrati della Questura di Genova istituirà un canale dedicato che consentirà agli aventi diritto l’accesso prioritario agli sportelli dell’Ufficio Immigrazione. La procedura verrà pubblicizzata attraverso i canali informativi delle varie Istituzioni coinvolte nella gestione dell’emergenza ed a mezzo stampa, con l’indicazione della documentazione necessaria al rilascio del titolo autorizzativo. Nella medesima occasione, qualora ne ricorressero i presupposti, potrà essere richiesta anche un’altra tipologia di permesso di soggiorno tra quelli già previsti dalla vigente normativa. Tutti i cittadini ucraini che hanno lasciato nelle ultime settimane il Paese dovranno comunicare la loro presenza mediante la dichiarazione di ospitalità, già prevista dall’art.7 del Testo Unico dell’Immigrazione, da effettuarsi da parte di chi fornisce alloggio, privati o associazioni, allegando copia del passaporto e utenza telefonica. Il Consolato Generale d’Ucraina di Milano ha comunicato la disponibilità a rilasciare un certificato di identificazione ai loro cittadini eventualmente sprovvisti di passaporto nonchè ad inserire sui passaporti dei cittadini ucraini i figli minori degli anni 16 sprovvisti di documenti.







