Genova Politica

Genova, il Premier Draghi ha visitato la Radura della Memoria e incontra i famigliari delle vittime

Tra le tappe genovesi del premier Draghi, la più toccante è stata la visita alla Radura della Memoria che sorge in Via Fillak sotto il nuovo Ponte San Giorgio. La Radura della Memoria è una sorta di sacrario nato per ricordare le 43 vittime del crollo del Ponte Morandi avvenuto il 14 agosto 2018. Draghi, dopo aver incontrato le autorità e salutato i famigliari delle vittime ha letto i 43 nomi scolpiti sul memoriale e si è raccolto in riflessione. A guidare la preghiera l’Arcivescovo di Genova, Tasca. Alla fine dell’incontro privato con i famigliari delle vittime, il sindaco Bucci ha voluto omaggiare il presidente del consiglio con la bandiera di San Giorgio e con un genovino, la moneta storica della città.

«Siamo estremamente orgogliosi che il premier Mario Draghi abbia scelto Genova per la prima visita istituzionale in una città italiana – ha detto il sindaco Bucci – È stata l’occasione per presentare i progetti realizzati e quelli in programma per continuare nel nostro percorso di crescita. In una mattinata intensa il presidente ha osservato da vicino il porto, le realtà che vi operano all’interno, il progetto del Waterfront, della Diga e tutte le nuove opportunità di sviluppo previste. Il premier ha respirato la voglia della città di essere protagonista nella ripresa del Paese. Il PNRR è un’occasione unica per rendere Genova un polo strategico non solo per l’Italia ma per l’intera Europa. Siamo pronti a investire le risorse per far sì che la città torni ad essere essere la Superba”.

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